lunedì 5 dicembre 2011

I vecchi post - da splinder.it

Il vecchio blog su splinder.
I post sono stati trasferiti qui, in rigoroso ordine cronologico di inserimento (dal più vecchio al più recente).


Anche i ragionieri hanno delle opinioni

         
Pensieri, parole, opere e ... missioni di un piccolo ragioniere di provincia che guarda e ascolta il mondo.

       

     

     

Start! Da oggi scrivo… da oggi le mie parole trovano una collocazione. Trovano… non lo so se l'hanno mai cercata! Di sicuro hanno vagato spesso nella mia testa, tra i numeri che affollano i meandri mentali di un ragioniere. Una notizia, un'immagine, a volte anche solo una sensazione fa scatenare una mandria di pensieri che alla fine, volente o nolente, si trasformano in una sorta di commento personale. E adesso questi malsani prodotti scorgono la possibilità di venire alla luce e di avere uno spazio lontano dai numeri che circolano a piede libero nel mio encefalo. E io li accontento!

Estate 2003 la piu' calda dal 1860

(ANSA) - MODENA, 4 SET - L'estate 2003 e' risultata la piu' calda dall' inizio dei rilevamenti condotti dall'Osservatorio dell'Universita' di Modena e Reggio Emilia, dal 1860. La temperatura media registrata e' stata di 28,6 gradi rispetto ai 23,8 della media climatica della stagione dal 1969 al 1998. La precedente estate piu' calda, quella del 1950, ha avuto una temperatura media di 26,1 gradi mentre la seconda estate piu' calda, nel 1998, di 26 gradi.

Ogni anno, ogni estate è sempre la stessa storia. Si comincia da giugno (ma i più precoci partono anche qualche settimana prima) con i primi allarmi del clima torrido che verrà, poi ai primi caldi partono anche le interviste agli specialisti (meteorologi, dietologi, psicologi, …) ognuno a dirci come si fa a resistere, cosa fare, cosa non fare, cosa mangiare, cosa non mangiare, cosa pensare e cosa non pensare… E questo va avanti fino a settembre, mese in cui in genere si tirano le somme e spuntano come i funghi nel sottobosco notizie come quelle riportate sopra.

Ma fa davvero così caldo?

Ammettiamolo, le ultime estati sono state davvero torride, e quest'anno ci si è messa di mezzo pure la mancanza di pioggia. Però… però quali sono i reali motivi perché tutto questo succede? Gli specialisti di cui sopra danno le loro spiegazioni, riempiono l'etere e la carta con i loro pareri. Io dico che tutto questo accade perché è sempre accaduto.

La terra ha da sempre avuto alternanza di periodi freddi (glaciazioni) e periodi caldi. L'ultima glaciazione ci ha lasciato in ricordo i ghiacciai alpini ad esempio, ma da allora il trend si è invertito. Lentamente, in maniera non costante, ma adesso ci stiamo avvicinando ad un periodo caldo, con tutto quello che ne deriva: scioglimento dei ghiacciai, innalzamento del livello medio marino, … C'è un problema aggiuntivo però: oggi l'uomo non è più d'accordo a lasciare tutta questa libertà alla natura, non vuole cedere le sue piste da sci, non vuole lasciare spazio ai boschi, non vuole rinunciare alla produzione di CO2… E allora cerca soluzioni, provvisorie (condizionatori e climatizzatori) a volte, per non perdere il suo primato. Non sapendo che la natura farà il suo corso comunque.
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Calcio: Morbo Gehrig, il fumo e' pericoloso

(...)- FIRENZE, 15 SET - Non c'e' correlazione tra il morbo di Gehrig e l'attivita' sportiva o l'uso abnorme di anti infiammatori. Il dato e' emerso in un convegno a Coverciano. Sembra, invece, secondo gli studi riportati nel seminario organizzato da Figc e medici sportivi, che il fumo sia fortemente correlato con la malattia. L'Istituto Besta di Milano sta compiendo studi sul morbo di Gehrig, che colpisce 1.500 persone l'anno in Italia e su cui da tempo sta indagando il magistrato di Torino Raffaele Guariniello.
2003-09-15 - 23:42:00

Sono un ragioniere, ma sono anche un allenatore (dopo essere stato per più di 20 anni atleta). Non importa quale sia il mio sport, le considerazioni che faccio, partendo dalla notizia sopra riportata, sono generali. L'altra mattina andando in ufficio ho incontrato per strada una mia atleta dell'anno scorso (quest'anno ha cambiato squadra), 16 anni, fisico slanciato, attorniata da altri ragazzi che come lei andavano a scuola. Zaino sulle spalle, ombelico scoperto (il clima ancora lo consente, anche se siamo in una città del nord), … e sigaretta tra le dita!   Mi sono stupito, sono rimasto deluso… poi mi sono guardato intorno, la maggior parte del gruppo era dotato di "cilindro al tabacco+nicotina". "Stupidi adolescenti…" ho pensato. A lungo ho avuto in testa l'immagine della ragazza che aspirava con noncuranza quella sigaretta e la confrontavo con l'immagine delle sue gesta sportive, e vedevo un contrasto così forte che mi sembrava logico fossero due persone diverse. Ma non lo sono.

Ho sempre pensato che lo sport fosse fonte di salute (non per l'apparato muscolo-scheletrico, questo assolutamente no!), salute fisica e soprattutto mentale. Non sono mai riuscito a legare l'immagine di uno sportivo alle sigarette. Quando ero un atleta c'era in squadra c'era solamente un elemento che fumava, aveva più di 30 anni e faceva il muratore (veniva giustificato per questo… i muratori con la sigaretta in bocca sono uno stereotipo!): era sempre al centro delle critiche per questo suo vizio, e le sue prestazioni alla lunga risentivano di ogni sigaretta fumata. E guardando gli avversari che incontravamo vedevamo le stesse situazioni.

E oggi? Oggi sembra invece tutto il contrario. A ogni fine partita (ma anche a pochi minuti dall'inizio dell'incontro) vedo sigarette accese tra le dita degli atleti (e degli allenatori e dei dirigenti), sia che siano ragazzi o ragazze, squadre di alto livello o di categorie inferiori. È tutto al contrario! Ma cosa ci si può aspettare? In fondo è lo standard proposto. Quando ero atleta in erba l'immagine dello sportivo con la sigaretta era scandalosa. Oggi ad ogni inquadratura delle panchine di calcio il primo piano sull'allenatore che fuma è d'obbligo (dovrebbero vietare il fumo in panchina… per due motivi: il primo perché i giocatori respirano il fumo passivo, il secondo per mettere sullo stesso piano gli allenatori di calcio con quelli di altri sport; in palestra non puoi fumare quindi non vedo perché un allenatore (fumatore) di basket o pallavolo deve soffrire di astinenza e Cuper, Lippi e soci no?). E mi ricordo ancora il commento di un giornalista RAI durante un dopo partita di Inter-Juve dello scorso anno: "C'è Buffon in giro, ma gli lasciamo fumare in santa pace la meritata sigaretta dopo la grande partita di questa sera…". Bella frase, complimenti!!

Tutti questi discorsi mi sono rimbalzati in testa per tutto il giorno. E continuavo a non capire perché lei, la mia ex atleta che aspira alla seria A, fosse caduta nella trappola delle "bionde". Proprio lei che ogni volta che sua mamma accendeva la sigaretta prima di salire in macchina a fine allenamento si arrabbiava, … ALT!! Forse ho trovato la risposta! Ho fatto mente locale: la mamma con la sigaretta, una sorella con la sigaretta, l'altra sorella con il marito accanto entrambe con la sigaretta… il papà non l'ho mai visto, ma non conta. La mia futura stella di prima grandezza è attorniata da fumatori, a casa e poi anche a scuola, perché gli adolescenti sono stupidi e in molti fumano! E la palestra non è riuscita a fare su di lei quello che fece a me e i miei compagni di ventura un tempo: aprirci gli occhi e risparmiarci i polmoni.

E forse come educatore ho fallito il mio compito. Non ho mai pensato che le mie atlete potessero subire il fascino della sigaretta, non le ho mai messe in guardia… fra l'insegnamento della tecnica e la spiegazione della tattica dovevo avere il "coraggio" di parlare anche di questo subdolo avversario.
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Amici a 4 zampe… dove sono finiti?

Da circa un mese di cani buoni in giro per il nostro stivale non ce ne sono più, o almeno così sembra leggendo i giornali e guardando la tv. Quasi quotidianamente un cane azzanna, con conseguenze che vanno dal semplice graffio allo squartamento. Nel frattempo è nata l'ordinanza Sirchia che obbliga guinzaglio e museruola per tutti i cani che rientrano in una, ormai famigerata, lista (due per l'esattezza, i primi due gruppi della classificazione della Federazione Cinologica Europea), e sono scoppiate le polemiche: animalisti e padroni di cani da una parte, cittadini sprovvisti di cani dall'altra. Museruola si, museruola no… differenza tra cani, la colpa è dei padroni, certi cani dovrebbero estinguersi, se la natura non lo fa lo facciamo noi… Insomma, come logica italiana, le parole si sprecano, le spiegazioni e le soluzioni latitano.

È indubbio che l'ordinanza è molto limitativa per i cani (o forse per i padroni?), è altrettanto vero che l'ordinanza è nata sull'onda emozionale dei vari casi di aggressione verificatisi e che, di conseguenza potrebbe non essere una soluzione valida. Di certo però una soluzione occorre trovarla.

Cosa succede? Tutti i cani sono andati fuori di zucca? (teoria che i cani sono pericolosi…e perché ora e non prima?). Tutti  coloro che hanno un cane hanno deciso che devono addestrarli alla violenza? (teoria secondo la quale sono i padroni a istigare alla violenza). Influenza di qualche essere soprannaturale che influenza la razza canina? (non molto diffusa, ma teoria che si sente in giro tra TV locali e radio private). Non lo so… tutto è strano. Ho avuto molti cani nella mia vita, l'ultimo ha lasciato questo mondo un anno fa, dopo ben 15 anni di convivenza pacifica con me con tutti quelli che incontrava. Tutto questo quindi per me risulta assurdo. Risulta assurdo anche mettere la museruola a quello che tu consideri un tuo amico (anche se mi rendo conto che non per tutti è così…). Ma è assurdo anche che all'improvviso un cane di cui ci si fida ciecamente (non penso che una persona possa essere incosciente da rischiare la vita altrui andando in giro con un'arma incontrollabile… ok, qualcuno potrebbe farlo, in fondo l'uomo è un essere stupido!) , diventi un killer.

Aspettiamo la nuova puntata, aspettiamo la prossima vittima (cane, uomo)… prima o poi la soluzione arriverà (oppure la TV smetterà di parlarne).
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09/10/1963-09/10/2003... per non dimenticare

1917 secondi di silenzio… un secondo per ogni caduto sul Vajont 40 anni fa.

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1917 persone spazzate via per la superficialità di pochi.

Penso che chi sta spingendo a tutta velocità per il Ponte sullo Stretto di Messina, nonostante alcuni pareri discordanti e sfavorevoli, dovrebbe tenere bene a mente quello che successe 40 anni fa a Longarone (BL).
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HALLOWEEN... PERCHE'?

Gli italiani continuano a copiare le cose più assurde da altre culture. Halloween ne è l'esempio! Nei paesi anglosassoni è la festa che corrisponde alla nostra Commemorazione dei defunti, quindi perchè avere un doppione?
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LO SPETTACOLO DEVE A...
lunedì 15 dicembre 2003 14.36

LO SPETTACOLO DEVE ANCORA COMINCIARE

Hanno dato la notizia, hanno mostrato le immagini, hanno festeggiato come al superbowl... Adesso l'Iraq sembra far meno paura. Sembra almeno.

I nostri cari amici americani non si sono smentiti... loro sono quelli che "la pena di morte è giusta"... loro hanno MJ (no, non è Jordan, ma Jackson), per loro la notizia è spettacolo (oddio... anche da noi prende piede questa brutta abitudine). E allora ecco che le immagini del "paziente" Saddam Hussein viene mandata in giro per il mondo, senza preoccuparsi della dignità di una persona. Molti diranno che SH non ha una dignità, che lui ha fatto di peggio... Ma è l'occidente che lo combatteva e che lo ha catturato che gli rinfacciava questo, e la prima lezione di civiltà poteva essere fatta già da subito. Un'occasione sprecata, come tante. Ma siamo ancora all'inizio. Ne avremo da immagini da vedere (purtroppo).

In questi giorni in Afghanistan sono morti non so più quanti bambini per colpa degli "Alleati Buoni". Si sono giustificati (scusati? no, non credo!) dicendo che non si aspettavano dei bambini in quei posti...  se con i satelliti moderni riescono a vedere quando vai in bagno cosa leggi... non è una buona giustificazione!
NUOVO ANNO... BLOG V...
venerdì 2 gennaio 2004 16.52

NUOVO ANNO... BLOG VECCHIO?

A volte me lo chiedo anche io (ma chissà se qualcun'altro se lo chiede): "ma perchè c'è questo blog se poi lo riempio raramente?" E la risposta continua a non venire. Le intenzioni iniziali non erano quelle di inserire un post quotidiano, questo voleva essere un luogo dove inserire pensieri tratti da riflessioni interne... forse rifletto poco ultimamente, forse la mia mente è occupata da altro... forse la mia mente si sta spegnendo. E' per questo che evito di mettere tra i miei buoni propositi per il 2004 quello di essere più costante nel blog... non servirebbe a nulla, sarebbe una sconfitta già in partenza. Come per i tanti propositi fatti per il 2003: un nuovo lavoro (ok... ci sto "lavorando" su... in fondo me lo devo costruire), un libro da scrivere, un cd di canzoni tutte mie, meno bugie, più serietà in ufficio... tutte balle al 31/12/03. Ed è per questo che il mio buon proposito per il 2004 sarà: VIVERE!
E IL MIO CONTO PIANG...
lunedì 26 gennaio 2004 14.46

E IL MIO CONTO PIANGE

Ho trovato un CD live di Pat Metheney Group a soli 9 euro e 90. Una volta i CD in offerta erano a 9.900 lire. 9 euro e 90 corrispondono invece esattamente a 19.169 più i decimali: una bella differenza. Indubbiamente tutto è più caro. Di chi sia la colpa non lo so: l'euro? Mancanza di controlli? Commercianti furbi/poco onesti? Sta di fatto che prima con 19.169 più decimali di CD in offerta ne prendevo quasi 2, bastava aggiungere 800 lire e rinunciare a una pallina di gelato! Ma non vorrei sembrare troppo nostalgico.
MAI CON LE SCARPETTE...
martedì 3 febbraio 2004 14.29

MAI CON LE SCARPETTE BIANCHE AI PIEDI

Mi ero ripromesso (quando?) di non scrivere di calcio, anche perchè non è che è uno sport che seguo tantissimo (a parte un pezzo di 90° minuto o di Domenica Sprint) e che ultimamente non mi piace nemmeno troppo. Ma i fatti di domenica mi hanno fatto riflettere e allora mi viene da scrivere anche di "omoni in mutande che corrono dietro a un pallon" (per dirla come Zucconi). Cosa è successo? Un giocatore dà un cazzotto in faccia a un altro giocatore... e fin qui si potrebbe dire niente di anomalo (io non condivido, ma se il calcio sembra essere questo...), aspetta non è finita: il pugno l'ha mollato non in campo, ma nel tunnel che porta agli spogliatoi... e anche qui sembra non troppo anomalo (dicono le statistiche che nei sottopassaggi ne succedano di tutti i colori), si ma non è finita nemmeno adesso: il pugno l'ha mollato uno che era squalificato e che non doveva stare nemmeno lì... Ah! Beh, allora qualcosa di strano c'è. Non è finita: il menato è andato davanti alle telecamere a fare la "spia" (a denunciare direbbero altri) l'aggressore, accusandolo di essere il responsabile di quella faccia che teneva in quel preciso istante... Mi è sembrato tutto puerile! Dal pugno (ma partiamo pure dalle offese iniziali durante la partita) fino alla denuncia televisiva. Come se non fossimo in uno stadio da 80.000 (?) posti, ma in un asilo: il più forte prende in giro, il più debole reagisce e le prende e poi va a piangere dalla maestra, nonostante il preside (ormai ci sono i presidi anche all'asilo) avesse visto tutto ed era già pronto per fare rapporto. E' questo allora il calcio moderno? E' mai possibile che i giornalisti (che immagino persone di cultura, laureata e capaci di mettere in fila più di due concetti elementari) debbano passare il loro tempo la domenica sera (ma anche il lunedì) a discutere di queste cavolate in TV e a riempire pagine di giornali con commenti inutili? Spero che mio figlio un giorno mi chieda "Papà, voglio fare scherma!", perchè se mi chiede di comprargli le scarpette (bianche!) con i tacchetti, lo diseredo!
TECNOLOGIA MODERNA
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mercoledì 25 febbraio 2004 10.20

TECNOLOGIA MODERNA

Sono un amante della tecnologia. Ho un PC, un portatile, un palmare, un telefonino, un lettore DVD, il caro vecchio videoregistratore, scheda di acquisizione video, una workstation per fare musica, un impianto di registrazione audio digitale… Mi piacerebbe avere la TV via satellite, il navigatore satellitare, e chissà quanto altro ancora. Trovo però che lo sfruttamento della tecnologia stia andando in una direzione poco intelligente. Un esempio lampante: i telefonini. La possibilità di acquisire (e trasmettere) immagini è di sicuro un passo avanti dal punto di vista tecnologico. Ma se devo sfruttare questa possibilità per vedere sullo schermo di pochi pollici Il Grande Fratello, o Sanremo, o i goal della serie A, … questo mi sembra un po’ quasi un'offesa alla tecnologia e alla scienza.
RIVALUTARE VENEZIA
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martedì 9 marzo 2004 9.19

RIVALUTARE VENEZIA

Da un po’ di tempo vado spesso a Venezia per lavoro. Io non amo particolarmente questa città, non so perché… fin da piccolo, quando i miei genitori mi portavano la domenica in Laguna costringendomi a levatacce tremende per prendere il treno e dondolare per più di tre ore in uno scompartimento scomodo. Oggi il viaggio è un po’ più comodo, siamo intorno alle due ore, e in più dormo quasi sempre nonostante la gente si ostini a far squillare i cellulari e a parlare ad alta voce (che avranno da gridare alle 7 del mattino…). Quando ho raccolto l'opportunità di una collaborazione a Venezia non ero felicissimo; l'idea di recarmici periodicamente però era pareggiata dall'aspetto lavorativo. Adesso comunque sto rivalutando la città lagunare. Se togliamo le cacche dei cani ad ogni tre passi (lo slalom deve essere lo sport ufficiale della città!), e la puzza di fogna che ogni tanto si sente salire dai canali, Venezia ha i suoi pregi. Uno su tutti: niente macchine! Si è vero ci sono barche e vaporetti, ma non è la stessa cosa. Camminando per le calli (che poi sarebbero le vie) riesci a sentire SEMPRE il rumore delle tue scarpe, cosa che in città avevo rimosso dalla mia mente. E poi senti i rumori e gli odori dalle case… e dopo tanti anni ho visto di nuovo ragazzi giocare a pallone per le strade (con il rischio di "impallinare" i passanti, ho visto vecchietti menare con il bastone perché colpiti da un tiro verso l'ipotetico incrocio dei pali).
COME UN PESCE FUOR D...
martedì 9 marzo 2004 12.20

COME UN PESCE FUOR D'ACQUA

Mi sento spesso fuori dal mondo. Non so se sono rimasto indietro o mi sono spinto troppo avanti… il risultato non cambia. Non guardo il Grande Fratello, non mi interessano i vari reality show, non ho seguito la querelle tra Striscia la notizia e Bonolis, non sopporto i programmi dove la gente va raccontare i cacchi propri e poi viene travolta da un mare di commenti pro e contro… E tutto questo me lo ritrovo comunque davanti quasi ogni giorno. Molti dei miei colleghi parlano del Grande Fratello come se fosse l'argomento più importante del paese. Che ci siano problemi più grandi nel Paese non è affar loro, ma dire la propria opinione su chi deve essere eliminato o deve rimanere all'interno della "casa" sembra di fondamentale importanza, quasi vitale. Lungi da me il voler fare discorsi politici in queste pagine, ma mi sembra che questa attenzione solo verso il futile e il faceto sia quanto meno un azzardo. Ma del resto anche trasmissioni di "approfondimento" di rilevo stanno via via diventando sempre più passerella per personaggi di spettacolo (e purtroppo anche la politica, senza distinzione di colori e posizioni, fa spettacolo), perdendo la loro collocazione principale.
ACHILLE PIE' VELOCE
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mercoledì 17 marzo 2004 9.49

ACHILLE PIE' VELOCE

Ieri pomeriggio è entrato un mio collega in ufficio e ha detto: "Cazzo, li ho fregati!". È andato avanti a raccontare la storia: la sera prima aveva tolto il piede dall'acceleratore appena in tempo, riuscendo a passare dai 180 agli 80 km/h grazie alla segnalazione di un benevolo automobilista che lo incrociava per le vie cittadine. Risultato: "…ho perso solo 2 punti!". Gli ho dato del coglione e non ho commentato oltre! 180 sono tanti… andare a 180 poi in città (anche se di notte, in una via larga, ecc.) è da assassini! Alle critiche degli altri lui ha risposto: " ma se non si può correre, perché fanno le macchine che raggiungono queste velocità? vuol dire che in un certo senso si può!". Premesso che se uno ti fa questi ragionamenti deve avere qualche serio problema cerebrale, il discorso ha comunque una sua verità di fondo: il limite massimo raggiungibile è di 150 (solo su alcune autostrade!)… che senso ha in Italia vendere macchine che superano di molto questo limite? Se la gente non è in grado di gestirle sue pulsioni da formulauno allora dovrebbe essere compito di altri limitare i danni! In genere non si dà un'intera stecca di cioccolata a un bambino, ma solo pochi quadretti.

Ah… un consiglio a tutti gli automobilisti: non avvertite con i fari se c'è una postazione autovelox...pensate a come vi sentireste se, il cretino che avete avvertito il giorno prima, che l'ha fatta franca e ha ancora la patente in tasca, uccidesse in un incidente un'intera famiglia in gita di piacere… Sareste un po’ complici di quell'omicidio, o no?
GUERRA E PACE
Senti...
giovedì 8 aprile 2004 17.35

GUERRA E PACE

Sentito in radio pochi minuti fa: "I bersaglieri sono stati attaccati in un'imboscata mentre si apprestano a liberare un ponte sul fiume Eufrate da giorni sotto il controllo dei guerriglieri." La notizia riguardava naturalmente il ferimento dei bersaglieri italiani in Iraq, qualche giorno fa. Mi ripeto la frase e cerco cosa c'è che non va… Poi sento il nostro Ministro della Difesa che dice: "Non siamo in guerra, la nostra è una missione umanitaria", e capisco cosa c'è che stride. Se non siamo in guerra perché andiamo a fare delle operazioni di "liberazione di un ponte dai guerriglieri"…

Da qualche giorno i siti italiani con un alto livello di protezione contro gli attacchi terroristici sono più di 13.400 (per la maggior parte aree religiose)… ma l'Italia non è in guerra! Forse sono distratto, ma io non me ne sono accorto!
VU CUMPRA'?
Faccio ...
martedì 20 aprile 2004 16.11

VU CUMPRA'?

Faccio fatica a capire... Non importa forse... Tanto il digitale terrestre non mi attira... Così come non mi attira la nuova opzione infostrada, il corso di computer costruito su misura per me, l'abbonamento ad altroconsumo,... ma allora perchè sono sepolto da montagne di carta e di telefonate che cercano a tutti i costi di convincermi che tuttoquesto (e molto altro ancora) sia la cosa migliore per me, per la mia vita, per il mio conto in banca? Non esisteva una volta una legge sulla privacy? Devo per forza dare in mio diniego perchè la gente non usi il mio numero di telefono, il mio indirizzo, la mia mail, per propormi di tutto e di più?

IL SOLITO, GRAZIE!

E così anche questo Giro d'Italia si tinge di grigio, il colore delle divise della Guardia di Finanza. Stesse vecchie storie di sostanze proibite, di sospetti di doping... ci sarà mai una fine?
E stavolta le indagine vanno anche oltre le due ruote. Stavolta sono coinvolti anche pesi e aste... e cominciano i dubbi sul valore delle nostre medaglie. Che facciano chiarezza, voglio sapere se la mia gioia per quei 6 metri sfiorati è stata leale o figlia dell'inganno.
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I LOVE BLOG



Ho scoperto i blog per puro caso... adesso ogni giorno, appena il mio lavoro me lo permette, vado a leggere e a lasciare le mie impronte in giro. Tra i miei preferiti ci sono 4 blog di Repubblica. Il sabato il blog di Crosetti (Rimbalzi) offre uno stralcio da “Linus”, e da lì si parte con il postare risposte che non sempre seguono la linea madre. E da queste letture “sabatiche” (lasciatemi passare il termine) ho capito quanto bello fosse quel fumetto... non c’è bisogno di vedere le immagini... tutto torna lo stesso. 
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"DEDICATO A CHI STA SCAPPANDO"

Termina così "Mediterraneo"... L'ho rivisto ieri sera, in DVD... la tv certe cose non le passa facilmente. L'ho rivisto e anche io mi sono sentito in fuga... da cosa non so, o meglio NONZO, come diceva il turco... probabilmente tutti stiamo scappando da qualcosa, anche se non ce ne accorgiamo. Il mondo ti spinge a fuggire, la vita ti spinge a scappare, forse nel tentativo di raggiungerla prima o poi... Ma alla fine si torna sempre allo stesso punto di partenza.
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PIERINO E GLI ALTRI

In Italia spopolano i Dvd di Attila-Abatantuono e de «L'allenatore nel pallone», «espatriano» i film di Alvaro Vitali (Corriere della Sera)

Ero piccolo quando andavo al cinema a vedere i vari “La moglie in vacanza e l’amante in città”, “Pierino”, “Paolo Roberto Cotechino centravanti di sfondamento”... Erano film che riempivano l’unica sala disponibile nel mio piccolo centro... Vitali, Banfi, Montagnani...e poi la Cassini, la Fenech, la Russo... Erano considerati film di serie C (nemmeno di serie B)... Gli attori di quel filone, Banfi a parte, sono tutti caduti nel dimenticatoio, qualcuno si ricicla con le varie fattorie e isole in giro per l'etere.

Adesso queste pellicole stanno diventando “cult”. In tv sono relegati alle ore piccole, alla stessa stregua dei film d’essai che popolano la notte (spesso di rai3).

E ora anche oggetto di studi da parte delle università americane, che studiano il “fenomeno trash” e lo rendono importante... In un certo senso tutto questo da un valore meggiore alla mia pubertà/adolescenza.
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MI HA TELEFONATO DIO

Sono credente, anche se dirlo potrebbe essere considerato come fare outing... Sono credente e prego. Prego quando le cose vanno bene e prego (soprattutto) quando le cose vanno meno bene. Questi ultimi giorni rientrano nella seconda categoria. Ho pregato, ho promesso, ho fatto quello che si dice "voto", una penitenza (che brutto termine!) preventiva, sperando che questo sacrificio fungesse da catalizzatore alla reazione... Le cose hanno preso una via migliore... io attribuisco il merito alla preghiera, alla volontà di Dio di far vivere tranquilli gli uomini. Ma... c'è sempre un ma! Ho cominciato a mettere da parte le mie promesse fatte in preghiera, ormai l'obiettivo era raggiunto... mi dicevo "ehi, ma l'hai promesso... vabbè, solo una volta". Dopo tre giorni di bugie, alle 3 di notte ha squillato il mio telefono, dall'altra parte della cornetta nessuno (occupato). Dopo 1 minuto squilla ancora il telefono... e ancora occupato... dopo 5 minuti ancora squilli... ancora occupato. Ho fatto il 400 della Telecom per sapere il numero: l'ultima chiamata da numero conosciuto era datata due giorni prima... Il giorno dopo ho chiamato la maggior parte dei conoscenti per vedere se qualcun o avesse provato a chiamarmi alle 3 di notte... la gente in genere alle 3 dorme.
Può anche essere stato uno stupido scherzo, oppure le classiche interferenze degli operatori privati... ma mi piace credere che al telefono fosse Dio, occupato per definizione ad occuparsi del mondo...solo squilli, tanto per ricordarmi che le promesse vanno mantenute.
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...TEMPO

Ogni tanto mi fermo... e osservo che niente è statico... tutto si muove, tutto cambia... e non riesco a fermare nemmeno me stesso.
E a scandire il ritmo selvaggio dei mutamenti c'è il tempo che corre, che non dà tregua.
In macchina poco fa ascoltavo "La mia banda suona il rock"... la prima volta avevo più o meno 8 anni, il 45 giri portato a casa da mio fratello, il mangiadisci rosso che suonava in continuo "e non ferma-te-mi...non ancora". Mi riporto spesso indietro nel tempo con la memoria, ripercorrendo i vecchi sentieri ritrovo le stesse emozioni, le stesse sensazioni (non sempre belle, per carità... anche questa è vita)... e lo ammetto: un pò di malinconia arriva a lambire il mio povero cervello.
Tempo! Lo sentivo chiamare spesso quando andavo a vedere le partite di basket... adesso non vado più, perchè non ho tempo. E non ne ho perchè il tempo c'è sempre...e corre.
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PENSIERI ESTIVI

Perchè si scrive? Perchè si sente la necessità di comunicare? Me lo sono chiesto in questi giorni di astinenza dalla rete e, di conseguenza, dal mio blog. Risposte tante e nessuna. Forse un blog ha senso solo se viene letto, perchè è strumento per comunicare i pensieri... Forse può esistere anche solo come raccoglitore di parole, di idee, di frasi... Non lo so. Mi fa piacere trovare commenti ai miei topic, mi fa piacere vedere che il numero di chi passa da qui, anche solo per caso, cresce... E se il numero fosse fermo a 1? Continuerei lo stesso? A questa domanda non trovo risposta. Scrivo perchè mi piace scrivere, scrivo perchè mi piace essere letto... in fondo sono solo un ragioniere, ma l'animo letterario non mi ha abbandonato, anche se ogni tanto lo chiudo in un cassetto in compagnia di tanti altri sogni.
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"Si finge Ringo Starr e vive una settimana da divo


Un sosia ha approfittato della sua somiglianza con l'ex Beatles e si è fatto ospitare in hotel e locali lussuosi della Florida" (Da: Repubblica.it)


Ideona su come fare vacanze risparmiando! Ci vuole faccia tosta, coraggio... oltre a una buona dose di somiglianza fisica.

Mi ha sempre affascinato questo tipo di "azione di scambio"... e non perchè mi piacerebbe essere famoso (credo che alla lunga ci siano molti svantaggi!).

Da piccolo sono stato un supereroe per una settimana è più... Scuola elementare: comincio a diffondere la voce che in realtà ero ACTARUS (forse i più giovani non sanno chi sia... se vi dico GOLDRAKE vi aiuto?), che ero nato su VEGA che in quel momento si trovava proprio sopra la città e che i pomeriggi andavo in giro con Goldrake a sorvegliare la città. Scetticismo iniziale fino al colpo di classe. Il pomeriggio precedente mio fratello e i suoi amici, giocando a calcio in strada (a quei tempi si poteva tranquillamente!) rompono una finestra... era la casa di un mio compagno di classe...naturalmente scappano (a 8 anni è la reazione più logica!). Io vado dal mio compagno e gli dico:" Ieri è saltata una finestra a casa tua?" - Lui:"Come fai a saperlo?" - "Sono stato io con Goldrake! Ho usato il raggio fotonico"... nessuno in classe sapeva dell'incidente, la mia confessione avvalorava l'idea della mia colpevolezza... e anche della mia vera identità. Voleva che pagassi il vetro... ma con una semplice minaccia ("se lo dici a qualcuno, oggi pomeriggio con le leme rotanti ti distruggo tutta la casa!) fui esonerato da quell'incombenza.

Tutto finì nel momento in cui una ragazzina che mi piaceva (sono stato molto precoce nel cedere alla bellezza femminile) e che aveva chiesto a sua mamma se tutto ciò fosse possibile, mi invitò a dire la verità in cambio di un suo bacio... Inutile dire che lì finì la mia avventura su Goldrake e la mia carriera di supereroe.
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Giornalista: "Notizie non proprio positive vengono da nuoto... i vari Rosolino, Boggiatto, Fioravanti non stanno rendendo al massimo"...
Opinionista: " Si è vero... hai ragione. Considera comunque che Fioravanti non sta attraversando un buon periodo di forma per qualche problema fisico".

Questo il dialogo durante una trasmissione su un network locale. Protagonisti il direttore dei servizi giornalistici e un famoso giornalista in veste di opinionista "olimpico"... Peccato che Fioravanti sia sospeso da ogni attività per problemi cardiaci... e che ad Atene faccia solo il commentatore per Italia1.
Quando la gente riesce a perdere la faccia per farsi bella... Mah!
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POSTE ITALIANE

Sono andato a pagare una bolletta in posta... faccio la fila... poca, siamo in agosto e si vede. Mentre aspetto mi metto a guardare alcuni poster sulle pareti e un tricolore autografato... cerco di capire da chi... Arriva il mio turno, pago con il bancomat (non Postamat!), l'impiegata mi dice "ho visto che prima guardava la bandiera autografata... le spiego: con un contributo minimo di 15 euro a favore di un'associazione di anziani lei diventa socio sostenitore dell'associazione e le viene regalato un CD con delle canzoni cantate dai calciatori e la bandiera con gli autografi degli stessi calciatori"... Non ho commentato... Lei continua "Invece ho visto che lei paga con il bancomat... le volevo parlare di una cosa più importante dell'associazione anziani... Lei sa che può aprire il conto presso la posta e avere il postamat?" Ho farfugliato un so già tutto, mi scusi ma ho fretta e sono andato via...uscendo con una sensazione di viscido addosso... Certo, cercare di "vendere" un aiuto per gli anziani è una cagata pazzesca... mentre è molto ben più importante aprire il conto in posta... Prima o poi anche quell'impiegata (50enne circa) entrerà a far parte della categoria anziani, e spero che quando se ne renderà conto le venga in mente quello che mi ha detto oggi... e si vergogni!
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Salerno-Reggio Calabria...

...un incubo di autostrada. Metà la devi percorrere su una corsia solamente (limite 80Km/h). Quando finalmente arrivi al tratto rinnovato (tanto pubblicizzato dall'Anas in radio e in TV) ti trovi il limite a 60 Km/h... Chi gestisce la segnaletica deve proprio avere molta fantasia... oppure poca competenza.
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NAVIGANDO

Era il titolo di una canzone di non ricordo chi... conta ben poco comunque. Ogni tanto mi metto davanti al pc e vedo alla ricerca di blog, li leggo, li ascolto dentro, lascio commenti... Qualcuno ricambia la visita, qualcuno ricambia il saluto...
In giro ci sono davvero belle parole, bei pensieri, ma anche tanta tristezza. Forse che per scrivere bisogna per forza soffrire? Lo sosteneva anche Troisi davanti a Minà e Pino Daniele in una famosa intervista.
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FOLLA DI PENSIERI

Ho aspettato qualche giorno prima di scrivere... volevo altri argomenti, non volevo ricordare il dolore... ma a quanto pare non è possibile! Se davvero i morti sono più di 600 non è possibile fare fionta di niente, e sarebbe l'unico modo per non ricordare qui quello che è successo a Beslan. Per chi ha un figlio le immagini in TV devono essere state come un pugno allo stomaco, un fomentatore di ansia e angoscia terribile... Io non ho dormito, se fossi un papà di Beslan sarei morto dentro definitivamente. Invece qui dopo un giorno sono risuscitato.
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FLUSSI E SOLUZIONI UTOPICHE

A partire da fine luglio e fino al 28 agosto per percorrere il tragitto casa-ufficio ci impiegavo 30 minuti (27 i km, quindi una media oraria di 54 km/h). Dal 29 agosto i minuti di percorrenza sono diventati non meno di 55 (e sono pochi i casi inferiori all'ora) con una media oraria di inferiore ai 30 km/h... quando va bene. Siamo così in tanti sulle strade che non ci stiamo quasi più. Bisogna andare a lavorare, ma non si può passare la vita tra ufficio/macchina/letto (perchè alla fine non ti resta poi tempo per altro, almeno dal lunedì al venerdì). Soluzioni? Mah... tante e nessuna. Ma il telelavoro secondo me potrebbe limitare alcuni afflussi sulle strade. Ma questa è utopia, almeno in Italia.
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Secondo il segretario dei Radicali, nell'intervento di Pavia
usata una procedura vietata da una legge del ministro stesso
Capezzone: "Sirchia si dimetta
ha mentito a malati e cittadini"

ROMA - Sirchia si deve dimettere "perché ha ingannato medici, malati e cittadini". A chiedere la testa del ministro della Salute è il segretario dei Radicali italiani, Daniele Capezzone, all'indomani dell'intervento eseguito su un bambino di cinque anni, salvato dalla talassemia grazie alle cellule staminali del sangue placentare di due gemelli. Perché le dimissioni, perché "inganno": perché Sirchia, dice Capezzone, "indossava le penne del pavone" nonostante il bambino sia stato sottoposto a un trattamento vietato in Italia proprio da una legge voluta dal ministro.

Il divieto cui fa riferimento Capezzone è quello contenuto nelle "Linee guida concernenti le indicazioni delle procedure e delle tecniche di procreazione medicamente assistita" previste dalla legge 19 febbraio 2004, numero 40. E un comunicato, diffuso dal ministero della Salute lo scorso 27 luglio, contiene espressamente precisazioni in merito all'utilizzo delle diagnosi preimpianto sugli embrioni e il "presunto obbligo di preimpianto degli embrioni malati". Nel caso del bambino operato, gli embrioni malformati sono invece stati scartati, per consentire l'impianto solo di quelli sani.

...

(estratto da: LaRepubblica.it)




Il punto è: e adesso? Abbiamo creato l’aspettativa per milioni di persone in attesa di un miracolo. Abbiamo pubblicizzato il miracolo. Abbiamo una legge che impedisce che il miracolo si possa ripetere. È giusto tutto questo? È giusto creare embrioni per poi eliminarli? Chi è l’embrione? È già vita oppure è solo un ammasso di poche cellule? E chi assicura che quell’ammasso di cellule non sia già cosciente di quello che fa? Del resto ha una preciso scopo, si auotomoltiplica in maniera autonoma... Chi siamo noi per decidere per altri? E per altri intendo chi aspetta il miracolo e chi lo subisce nella maniera più cruenta, venendo creato e poi distrutto.
E io non riesco a decidere da che parte stare.
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NON HO L'ETA'

Idee insane affollano mia mente nell'ultimo periodo. Tornare a fare lo studente è una fissazione che non mi sta abbandonando. Si, ma cosa fare? L'idea diventa ancora più malsana: DAMS! Magari indirizzo cinematografico... forse mi sono lasciato coinvolgere e convincere da PAZ (film visto poco tempo fa su Rai3), ma l'idea (ripeto insana) mi piace.
Ne ho parlato con alcuni dei miei migliori amici una sera a cena. La risposta è stata quasi unanime? Alla tua età vuoi andare al DAMS? E perchè? Cosa c'è di strano? Non ho più ventanni ma non ne ho ancora quaranta (porco cazzo, per parafrasare in modo completo "L'ultimo bacio"). Secondo i miei amici (presunti? comincio ad avere dei dubbi... mi considerano vecchio!) l'ambiente universitario è particolare di suo, il DAMS è un mondo ancora più a parte... sarebbe come tornare alle superiori. Lì ci sono giovani stravaganti, in cerca di emozioni, in cerca di qualcosa di impalpabile...C'è gente che fa della fantasia, della stranezza un modo di essere, non solo di apparire... Ci sono persone che vogliono creare qualcosa di diverso. E io? Non posso? Perchè non posso appartenere alla loro razza? Solo perchè la mia data di nascita ha un millenovecentosettantaerotti dentro? Mi sembra razzismo!

Un ragioniere al DAMS... potrebbe anche essere il titolo della mia tesina... il mio primo cortometraggio da presentare al pubblico.
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TORNARE PICCOLI

Ieri sono andato a vedere Spiderman2... grandioso, Ma credo che il mio giudizio sul film sia influenzato dalla mia passione per il personaggio. Il film è un pò troppo americano (giustificato), un pò troppo mieloso (meno giustificato), un pò troppo moralista (giustificato)... ma Peter Parker rimane sempre Peter Parker.
Mary Jane Watson... la ragazza ideale per tutti... bella, intelligente, paziente... aspetterà il suo eroe anche se l'attesa la consumerà.
Un consiglio: se volete vederlo, andate  prima che tutti vi raccontino la fine.
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CARO VECCHIO ALEX P. KEATON

La mattina accendo la Tv mentre faccio colazione (pessima abitudine lo so, ma mi sono stufato di Istruzioni per l'uso della Falcetti su Radio1 e la musica prima di colazione deve essere selezionata e non riesco ad accettare quello che passa la radio). Da qualche settimana su Italia1 (costola dell'impero del male, come defito da Caterpillar) intorno alle 6.30 c'è Casa Keaton, telefilm con Micheal J. Fox. Riguardarlo mi mette di buon umore... decisamente migliore dei vari Sheena e compagnia varia... Stamattina Alex P. Keaton era in crisi per aver perso 2700 $ di suo padre speculando in borsa... poi non so come finisce, prima della sigla sono già in bagno per lavare i denti... altrimenti faccio tardi in ufficio.
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IL TENERO GIACOMO

Ricordo che sulla Settimana Enigmistica c'erano un tempo le vignette de "Il tenero Giacomo" che avevano come testo sempre la stessa striscia:"Io odio il lunedì!".
Oggi mi sento come il tenero Giacomo!!
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RICICLAGGIO ISOLATO

Ore 6.45 di stamattina, faccio colazione e accendo la TV. Non ho voglia di sentire le solite notizie, nè di vedere cartoni animati. Su rai2 c'è l'isola dei famosi... seduta sulla sabbia, una figura con il capo chino, una bandana gialla in testa (ho pensato a zio silvio per un attimo!), una tuta con ben in evidenza le lettere I T A L I A... la testa di alza, guardo bene chi cela la bandana, la faccia non è nuova... è Totò Schillaci!! Il Totò che nell'estate del 1990 fece sognare un'intera nazione con gli occhi alla Turi Ferro (definizione data da mio papà dop oche il centravanti subì un fallo in area non rilevato dall'arbitro) e pochi capelli in testa. Oggi Totò Schillaci ha il fisico palestrato, molti più capelli (merito della bandana?) e due occhi che sono decisamente meno espressivi di 14 anni fa. Cosa l'avrà spinto al reality show non si sa, forse il bisogno di soldi, forse voleva seguire le orme di un altro illustre calciatore dello scorso secolo (quel Tacconi "isolano" pure lui la scorso inverno)... forse solo la voglia di rivedere la sua faccia in giro per gli schermi catodici... Per me che, già prima di Italia90, lo aveva contestato e ammirato come calciatore significa avere un ricordo diverso, che forse non cancellerà quello del campo, ma di sicuro ne annebbierà un pò il sapore.
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UN CONTENITORE PIENO DI GIOIA.










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SOTTO I TACCHI

La settimana scorsa il graqnde Emilio Fede ha voluto paragonare la nascita del figlio della sig.ra Marina Berlusconi (quindi il nipotino del nostro presdelcons) come un evento eccezionale, alla pari con la liberazione delle due ragazze di "un ponte per" prese in ostaggio in Iraq. Una vita nuova è sempre una bella notizia, su questo non ci piove... ma allora occorrebbe fare l'elenco di tutti i nati giorno per giorno, e non solo dei parenti berlusconiani. O no?
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PERICOLOSE AFFERMAZIONI SCIENTIFICHE

Secondo una ricerca presentata in un convegno scientifico a Parma, passeggiare per le vie di Milano per un giorno, corrisponde a fumare 15 sigarette. Notizia allarmante, di sicuro. Riportata però solo in questi temini (come fanno i media), diventa anche una terribile giustificazione per i fumatori, soprattutto i più giovani, che ha appena cominciato, quelli che dicono che "se devo morire per il cancro ai polmoni a causa dell'inquinamento, preferisco scegliere il mio killer o almeno la marca". Questo diventa, a mio parere, la morale della notizia: fumate pure, tanto è lo stesso!
Non è stata data l'altra parte della notizia (sentita solo su Caterpillar, trasmissione che va in onda su Radio2 - rai, da parte di uno dei ricercatori che ha effettuato la ricerca): l'effetto è da considerarsi su persone che abbiano già uno stato broncopolmonare compromesso da malattie croniche e/o danneggiato dal fumo. Ecco, credo che questa seconda parte della notizia andava comunque evidenziata, doveva essere la premessa al tutto. Ma si sa, che l'informazione distrugge quello che ha creato il giorno prima. Da una parte le campagne antifumo, dall'altra qualcosa che la ridicolizza.
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BACK TO THE FUTURE

Ho passato il fine settimana ad ascoltare musica, tutta roba vecchia (più o meno)... e mi sembra che nel passato ci sia più futuro di quanto non ce ne sia adesso... Oggi tutto è omologato, o almeno così mi sembra... sarà colpa (merito?) della globalizzazione? Una volta ascoltavi i Genesis e riuscivi a distinguerli dagli Yes... oggi ascolti qualcosa e non sai chi canta, tanto è tutto uguale.

PS - Ho riascoltato anche il live degli Elio e le storie tese (Made in Japan)... credo che siamo ai livelli musicali più alti mai raggiunti da una formazione italiana.
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I FATTI VOSTRI

Una notte a seguire le elezioni americane... un'ansia che supera quella che ogni tanto traspare durante le elezioni nostrane... ci interessa davvero così tanto la vita politica americana o anche questa è una moda del 2000? Un pò come il grande fratello o l'isola dei famosi...
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TELEFILM

Una mia cara amica mi ha passato dei giochini dove devi riconoscere i titoli dei telefilm e dei cartoni animati...ammetto di non aver passato molto tempo davanti al tv da adolescente (meno ancora adesso per fortuna), però alcune cose mi sono rimaste impresse... come ad esempio Automan e Ralphsupermaxieroe... credo che telefilm odierni non siano nemmeno paragonabili a quelli di una decina di anni fa.
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CARO VECCHIO ENZO

Ieri sera, su rai3, è ricomparso Enzo Biagi, ospite della trasmissione di Fabio Fazio. In poco più di 10 minuti ha fatto rimpiangere la sua assenza dall'etere. POchi concetti, espressi chiaramente e senza offendere nessuno. Da lì si può capire quanto piccoli sono stati i suoi allontanatori. Quando si cerca di negare alla gente la possibilità di ascoltare un uomo come Biagi (e si può essere d'accordo con il suo pensiero o meno!), si toglie una cosa di non poco conto.
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SENTIRSI STUPIDI

Sabato sera, sempre da Fazio, Battiato ha distribuito una pillola di saggezza eccezionale: alla domanda "Chi vincerà l'isola dei famosi?" ha risposto: " Preferisco sentirmi un cretino guardando persone intelligenti, che sentirmi intelligente guardando degli stupidi!". Affermazione forte... ma come non essere d'accordo?
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AMICI

Tranquilli! Non ho l'intenzione di parlare di Maria De Filippi e dei suoi seguaci.
Navigando in rete tra i vari blog ne ho trovato uno veramente interessante...quello di Daniela Gambino (danielagambino.splinder.com)... Non mi soffermo a descrivere il blog, i curiosi possono visitarlo benissimo e trarre le proprie conclusioni. Però da lì ho raggiunto il sito di Daniela e il sito di Selvaggia Lucarelli che può piacere o meno, ma secondo me è un elemento interessante della rete.
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ALDILA' DEL CONFINE

Ieri sera ho rivisto il miglio verde. E ancora una volta mi sono chiesto qual è il modo migliore per morire per un condannato a morte. Sono contrario alla pena capitale, ma se deve esserci dovrebbe garantire la maniera più dolce possibile di "oltrepassare il confine". Ieri sera mi sono dato una risposta: il modo migliore non c'è! Non c'è perchè non deve essere bello sapere il giorno e l'ora esatta in cui morire. Che sia per folgorazione, che sia per iniezione, o fucilato o ghigliottinato, o sgozzato (come va di moda adesso in Iraq)... Forse sarebbe meglio lasciare un pò di indeterminatezza sul quando... sapere che si deve morire (prima o poi) lo si sa tutti... Ma forse sto solo delirando in preda a un calo degli zuccheri!
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MENIAMO LE MANI

Luogo: una qualunque strada di una qulunque zona industriale. Ora serale (circa le 18.30). Scena: una macchina ferma con freccia a sinistra per girare in un parcheggio di una Coop (immagino per fare la spesa). Un'altra macchina la affianca con difficoltà sulla destra e comincia a suonare... il secondo guidatore abbassa il finestrino e comincia ad insultare il primo perchè, a suo dire, occupava troppa carreggiata. Riesce a passare, la prima vettura (ancora ferma a causa dell'interminabile coda di auto contromano) lampeggia (chissà, forse in segno di esultanza...). Il "protestante" inchioda, mette la retro, scende dalla macchina (Iblocca tutto il resto del traffico) e comincia a urlare frasi tipo "cha ca...o vuoi?!... ti spacco la faccia!... vai a casa che ti tro...o la moglie."... Non contento si avventa sull'altra vettura, apre la portiera e mette le mani addosso al guidatore, poi lo saluta con uno "stronzo!", riparte sgommando.
Ho assistito alla scena dal parcheggio del supermercato con altri sconvolti presenti... Pensavo fosse la scena di un film, poi guardando la faccia dell'aggredito, mi sono reso conto che era tutto reale...
Mi chiedo cosa passa per la testa di certe persone in alcuini momenti... in caso di denuncia per aggressione non penso ci possano essere gli stremi per salvarsi... e il tipo aggredito aveva anche preso il numero di targa, quindi suppongo che la cosa non finisca lì. Anzi, sotto sotto, lo spero!
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PILLOLE DI SAGGEZZA INCOLTA

Domenica sera, ore 20.20 circa... RAI3... Romiti intervistato da Fazio... "Lei è un ottimista?"... "Credo che per ogni problema ci sia almeno UNA soluzione, spesso di più. Occorre lavorare per trovarla."
A volte la soluzione migliore che molti trovano è scaricare la responsabilità sugli altri... e non bisogna nemmeno lavorci troppo su!
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ELOGIO DELLO STUDIO

Il mio ex capo domani si laurea... grazie a CEPU, ma si laurea... ha studiato in ufficio scaricando il lavoro sugli altri, ma si laurea... non parla bene l'italiano e non azzecca un congiuntivo, ma si laurea...
Credo che sia la dimostrazione pratica che ormai la laurea sia un oggetto alla portata di tutti!
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Gioco, italiani a caccia di fortuna nel 2004 scommessi 23 miliardi
Per il Lotto spesi 10,5 miliardi di euro un incremento del 42% rispetto al 2000. Quattro miliardi nel business dei videopoker

La tendenza del popolo italico a ricercare fortune e denari nel gioco deve essere di sicuro legato alla genetica. Devo confessare che, in passato, anche io non ho resistito alla tentazione e ho provato la fortuna diverse volte (totocalcio, quando ancora era il modo più frequente di scommettere, lotto, superenalotto, lotteriaitalia e affini), con risultati costanti (cioè mai vinto nulla!). E a volte un biglietto della lotteria di capodanno lo compro. Uno solo però! Infatti non ha senso investire cifre maggiori. Tra avere 100 biglietti e averne uno solo, la probabilità di vincere è uguale.
Dalle ricerche invece emerge una spesa altissima, simbolo di una costanza da parte degli italiani nell'investimento "d'azzardo". In tempi di crisi economica, dove molte famiglie non arrivano tranquillamente a fine mese (luogo comune, ma a volte è davvero così), stupisce vedere come chi spende le cifre più alte, è proprio chi ha un reddito più basso, molto probabilmente alla ricerca di quella vicìncita fortunata che risolva i problemi economici. Purtroppo non avviene quasi mai. C'è gente che si indebita per poter giocare la sua bella quota bisettimanale al Lotto, con la speranza che la combinazione "sognata" sia tra quelle estratte.
E' una speculazione che lo stato adotta sui ceti più poveri, un modo di far cassa basandosi sulla credulità altrui... ma il tutto è legalissimo!

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CONCORRENZA OTTIMALE

Piccola considerazone: fino a pochi mesi fa le caselle di posta elettronica gratis avevano solo 6 Mb di spazio (al massimo). Se si volevano più mega bisognava pagare. Poi yahoo ha portato a 100 Mb, ha risposto hotmail portando a 250 Mb (e a pagamento lo spazio cresce a 2 Giga), e yahoo si è adeguata (così sembra anche Lycos).
Questo potrebbe essere un caso in cui la vera concorrenza crea vantaggi per gli utenti... proprio come succede con il carburante...uguale uguale!
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NUOVI OBIETTORI

Ieri sera in uno dei più celebri ed eleganti teatri romani un attore, Carlo Rivolta, si è rifiutato di svolgere la sua parte perchè lo spettacolo era stato organizzato (da ben più di 160 repliche) dal Senatore dell'Utri, fresco condannato per associazione mafiosa (esterna...cosa vorrà dire, che si incontravano all'aperto?). L'obiezione di coscienza ha scosso non poco i parteciapanti, non il senatore forzista, che ha preso il posto dell'attore ammutinato.
Atto di coerenza (e coraggio), o trovata pubblicitaria quella del sig. Rivolta? Certo è che avere idee precise e rispettarle, anche a costo di perdere il lavoro, è un segnale forte. Carlo Rivolta forse lavorerà solo nelle compagnie rosse (lo segnaliamo alla Dandini?), e Dell'Utri avrà anche un futuro da attore teatrale.
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BEL PUNTO DI VISTA

Intervenendo ad una trasmissione del pomeriggio su Rai2 (quella condotta dalla Leofreddi, credo), il "prof" Mirabella (ieri ho scoperto che è davvero professore!!), ha detto: "Secondo me non è la TV che ha rovinato gli italiani... sono quelli che la guardano che hanno rovinato la TV!". Uno ci pensa su... e poi come fa a dargli torto? Fin quando ci si ostina a vedere certe trasmissioni (compresa quella dove il prof. Mirabella era ospite!!) come dargli torto? Ho spento subito, ho messo su Genesis, Police e James Brown, e mi sono goduto 2 ore di buona musica, mangiucchiando mandaranci mignon.
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WASHINGTON - FILIALE DI ROMA CENTRO

Stamattina per radio ho sentito che il Ministro dell'Ambiente Matteoli ha dichiarato che, a partire dal 2012, l'Italia non aderirà più al patto per la riduzione dell'inquinamento atmosferico (dovrebbe trattarsi del Protocollo di Kyoto) in quanto la situazione economica italiana delle imprese non lo permette. Chi vorrà fare degli interventi volontari sarà comunque libero di attuarli. La notizia veniva conclusa con "e con questa decisione il governo italiano si avvicina sempre di più a Bush".
Alcune considerazioni. La prima: ma la ripresa economica non è da tutti data per certa a partire dal prossimo anno? Se fosse così perchè il Ministro Matteoli prende decisioni che riguardano il 2012? O l'ipotesi di crescita è una bufala oppure bisognava cercare una buona scusa per giustificare la leccata al buon Giorgino (non il giornalista). Seconda considerazione: a nessuno importa davvero di vivere in un mondo a misura non di uomo? Terza considerazione: possibile che nessuno dell'opposizione trovi sempre tutto scandaloso, inaccetabile, anticostituzionale, ecc. (anche le battute che in genere zioSilvio fa), ma non ha commentato assolutamente questa notizia? Nemmemo Pecoraro Scanio?! Ultima considerazione: viste le considerazioni precedenti, è possibile che la notizia sia stata data solo perchè alcuni giornalisti sono eversivi e antigovernativi, stravolgendo il senso delle parole, estraendole dal contesto in cui erano originariamente inserite? (arriverà prima o poi di nuovo anche questa giustificazione...).
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BUON NATALE?

Il maremoto che ha spazzato via chissà quante migliaia di persone...
L'allarme frane che ricompare in Campania...
L'ennesimo attentato in Iraq che porta via la vita a qualche soldato...
L'ennesima risposta all'ennesino attentato in Iraq che spegne la vita di chissà quante persone...
La solita lista degli incidenti stradali con la solita lista dei deceduti...

Non so voi, ma mi sento poco in linea con la felicità che dovrebbe accompagnare la nascita di un bambino venuto al mondo per salvarlo.
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PINOCCHIO

Con un noto quotidiano nazionale è possibile acquistare Pinocchio. La pubblicita radiofonica consiste in una intervista all’autore, dove il caro vecchio (e ormai defunto) Collodi, alla fine dice che le bugie rendono “l’uomo manovrabile, e quindi un burattino”. Se le bugie le sai dire, secondo me, il finto Collodi ha torto marcio!

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ADDIO TRA LE DUNE

La notizia è appena stata data: Fabrizio Meoni, decano della Dakar, è morto per arresto cardiaco. Tutte le notizie riportano che questa doveva essere la sua ultima Dakar... questo non fa che aumentare il senso di pesantezza sul cuore. Non seguo molto la gara desertica per eccellenza, non conoscevo nemmeno Meoni... Ma la morte cruenta di uno sportivo, di uno che è comunque consapevole di poter incontrare il destino fatale dietro una duna, mi tocca sempre profondamente. Sarà perchè tutto mi ricorda un trasgico 8 maggio, quando a Zolder il corpo di Gilles Villeneuve volò da una parte all'altra della pista, andandosi a fermare contro le reti di protezione della pista...
Intanto ciao Fabrizio.
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LETTURE INTERESSANTI

A volte in rete capita anche di arrivare, per caso, in pagine come questa... e capisci che in fondo la vita vale la pena viverla fino in fondo, prima di avere una serie troppo lunga di rimpianti.
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VOGLIA DI NOTE

E' da un po' che ci penso: voglio comprare una tromba, poi un'armonica, poi una chitarra elettrica, poi un violino, poi un basso e infine una batteria. Per farci cosa? Per imparare a suonarli sti strumenti. E poi dovrei comprare una casa con una stanza dove metterli tutti insieme. Adesso nei miei piccoli 50 mq ci sto stretto io (con la mia chitarra classica).
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 RIFLESSIONI

Uno zio di una mia amica se ne è andato dopo un'operazione al cuore. Sembrava tutto andato per il meglio, l'intervento, la fase post operatoria... è tornato a casa, non si è gustato nemmeno il primo pranzo a base di pastina in bianco: il cuore lo ha mollato proprio mentre cercava di mandare giù il primo boccone. Morire a stomaco vuoto, dopo averne passate un bel pò, mi è sembrato un'ingustizia tremenda.
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 non posto da tempo... crisi di pensieri? mah... più che altro confusione! e in mezzo al caos non riesco a decidere cosa vale la pena scrivere su questo foglio fittizio. però ho preso una decisione: i miei post non avranno titoli. l'ho deciso leggendo un commento di Severgnini sul forum del corriere.it "Italians": "i titoli non li fanno gli autori!" e io faccio mia questa "lezione di giornalismo".
e alla prossima (forse, come vedete, ho deciso anche di non usare le maiuscole dopo il punto).
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 Un vecchio detto recita "Morto un papa se ne fa un altro". Con questo Papa, quando arriverà il momento, sarà davvero ardua impresa. Rifare un Papa come GPII... un vero "testimone", un uomo che ha voluto vedere i propri fratelli.
Anche chi non ha fede cristiana sarà in apprensione in queste ultime ore... Dai GP, non mollare.
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Non se ne può più! La possiamo smettere di ripetere l'espressione "le due Simone", ogni volta che si deve fare riferimento alle ragazze di "Un ponte per"? Ognuno ha diritto alla propria individualità.Grazie! #
Polemiche locali......il responsabile acquisti della mia azienda ha candidamente ammesso che lui non vive per lavorare e che nella vita ci sono cose molto ben più importanti del lavoro. Queste affermazioni hanno sollevato quasi una rivoluzione popolare: "Come può un uomo che ricopre una posizione di responsabilità all'interno di un'azienda non vivere per il lavoro?"
Sarà, ma da quando conosco questo suo modo di pensare, sto tizio mi sta molto più simpatico. #
Tristezza infinita...

nel piccolo paese dove vivo ieri se ne è andata improvvisamente una bimba di 2 anni... 2 anni! Come si può... morire a 2 anni è una cosa senza senso... diranno "se Dio permette questo è perchè c'è un progetto particolare da realizzare"...

Sarà, ma qualunque sia il progetto, secondo me non è giusto! #

La Fao lancia un nuovo allarme "Ambiente a rischio bancarotta"

 ROMA - Viviamo al di là dei nostri mezzi. In molte aree consumiamo ogni giorno più acqua, più minerali, più energia di quanto il pianeta può offrire senza alterare il suo equilibrio. Siamo in bancarotta ecologica e i primi beni cominciano ad essere pignorati: negli ultimi 25 anni abbiamo visto sparire una foresta di mangrovia su tre e una barriera corallina su cinque; due ecosistemi su tre mostrano segni di declino; il 25 per cento dei mammiferi, il 12 per cento degli uccelli e il 32 per cento degli anfibi sono a rischio di estinzione.

E' questo il quadro che emerge dal Millennium Ecosystem Assessment, la valutazione dell'ecosistema del millennio che il segretario dell'Onu Kofi Annan ha voluto nel 2000 e che ieri, dopo quattro anni di lavoro di 1.360 esperti, è stata presentata dalla Fao assieme al Wwf.

Secondo il direttore generale della Fao, Jacques Diouf, "non solo i problemi di oggi, come la scarsità d'acqua, la desertificazione, la riduzione delle foreste e l'uso intensivo del mare per la pesca peggioreranno, ma rischiamo di ipotecare il futuro delle prossime generazioni". Diouf si dichiara comunque ottimista perché "esistono le risorse scientifiche per far fronte alla sfida". Finora però i numeri raccolti nel Millennium Ecosystem Assessment mostrano un costante peggioramento della situazione.

Dal punto di vista della ricchezza delle specie il rapporto registra la vicinanza del punto di rottura: "Siamo alle soglie di un'estinzione di massa". E il bilancio si rivela critico nell'analisi di ognuno degli ecosistemi che ci permettono di sopravvivere. ... (Estratto da "Repubblica.it")



Direi che ogni commento è superfluo... Ma se penso che c'è gente come Alessandro Cecchi Paone che, approfittando della sua presenza in TV, afferma che le risorse sono fatte per essere consumate e che l'uomo troverà comunque il modo di vivere bene, mi chiedo se non sia meglio che l'uomo arrivi presto all'estinzione. E lasciamo via libera alle formiche
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Manifestazioni politiche sospese... significa che finalmente ha fine lo scempio delle insinuazioni, delle accuse, dello scambio gratuito di offese. Peccato che per tutto questo si sia dovuto aspettare che il vecchio Papa fosse prossimo al ritorno al Padre. #
Si sta valutando se posticipare Lazio-Livorno, prevista per domani pomeriggio,  per motivi di ordine pubblico che si sovrapporebbero alla delicata situazione romana per le condizioni di GPII.

Il calcio (e i tifosi) potrebbero dare una bella lezione al mondo e potrebbero riguadagnare rispetto e immagine se la partita si svolgesse ugualmente e senza nessun poliziotto a dividere le due tifoserie. Solo una partita di calcio, con la gente che incita i propri beniamini e, almeno per una volta (se non proprio a partire da questa volta), con l'imbecillità lasciata a casa, chiusa a chiave (che non si sa mai) dentro un cassetto. Ma è pura utopia. #

RAI CAMBIA PALINSESTO: STASERA NIENTE "MUSIC FARM" (da Repubblica.it)

Ecco, come avevo sperato... non tutto il male viene per nuocere.
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Per rispetto di chi è rimasto non si dovrebbe mandare in onda Vespa per tutta la domenica... #

Un commento di Michela Serra sul sito di Repubblica... l'accanimento mediatico fa più danni di quello terapeutico, almeno alla coscienza.
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"...   con Repubblica il libro Karol il grande".... Quante di queste iniziative spunteranno adesso? Quanti soldi gireranno attorno ad un evento naturale come la morte? Non penso che il diretto interessato sarebbe d'accordo. #

Visto che non sai mai quando arriva l'ultimo dei giorrni, ho pensato che sarebbe utile cominciare a buttare giù qualche riga a mò di testamento. Non si sa mai, anche se spero di doverlo (e poterlo) modificare per molti anni. E' inutile dire che voglio essere cremato, verba volant... Lo scriverò (scripta manent), sempre che qualche giudice non annulli le mie volontà con qualche sentenza da prima pagina...
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Pubblicità alla radio... "Sono Vincenzo Montella, non perdete il mio DVD con tutti i miei gol e la mia carriera..."

Rimpiango molto i tempi in cui per vedere (e sentire le pochissime interviste) Boniek, Rossi, Platini, Zico, Falcao, e compagnia bella, bisognava aspettare la Domenica Sportiva o, se fortunati, il mercoledì (e solo mercoledì!) di coppa.
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Dopo la pioggia un pò di sole... e stare dietro la scrivania pesa un pò di più. Andare in giro non sarebbe male. Oppure se si potesse ascoltare un pò di musica... ma no, in ufficio si possono sentire tutte le boiate del mondo dette da colleghi e capo, ma niente musica perchè distrae. Nemmeno con le cuffie... e dire che un pò di sano jazz adesso mi tirerebbe su il morale. #

Durante le infinite dirette radio-televisive da Piazza S.Pietro, si è abusato dell'espressione "tifo da stadio"... Eppure non mi sembrava di vedere nè fumogeni, nè striscioni razzisti... Che qualcuno si sia mandato platealmente affanculo è probabile, ma nessuno ha picchiato il suo vicino perchè pensava ad un finale diverso del Conclave. Almeno, così pare...
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ogni tanto la rete impazzisce... e allora cercare di mettere in rete le proprie idee diventa impossibile. #
Sto cecando disperatamente di farmi una opinione personale sui quesiti del prossimo referendum. Ed è cosa non facile. Finora ho sentito solo chiacchiere da mercato in TV e in radio... Alla fine ho deciso di scaricare da qualche parte il testo della legge, cercare di interpretarla (le leggi italiana necessitano sempre di interpretazione, manco fossero scritte in lingua marziana...) e provare a costruire le mie scelte. Spero di riuscire nell'intento.

Intanto il dubbio che è stato posto ieri sera in una trasmissione su Radio2: non andare a votare per il referendum è anticostituzionale? Un modo come n altro per chiarire le idee agli italiani... i soliti politicanti! #
Per diversi giorni sono stato indeciso su quale finale sperare... meglio un estraneo che provoca il fatale incidente o meglio la soluzione della mamma che uccide? In entrambe i casi le conseguenze sarebbero state scioccanti... e stamattina ne ho avuto la certezza. #
va tutto ad ondate... adesso c'è l'onda delle violenze sessuali... sostituisce l'onda dei bambini maltrattati, che sostituiva quella dei cani "assassini"... oppure sono i giornalisti che preferiscono le ondate... #

Per caso ho trovato questo blog... mi ha turbato. mi ha turbato ancora di più scoprire, ancora per caso,  che conosco molto bene l'autore. non lo invidio... ma lo ammiro per la forza d'animo.

ho deciso di lasciare il link qui a sinistra... chissà che non ci sia qualcuno in grado di dare un consiglio.
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Due punti in regalo per i virtuosi della guida... io non ne usuifrirò! Pochi giorni prima della fatidica data regalo sono incappato nella mannaia della polizia municipale. I fatti: percorrendo una strada a doppio senso di circolazione, in pieno rettilineo (limite 50 km/h) la macchina che mi precede inchioda e comincia ad andare ai 20... controllo, non viene nessuno di fronte , metto la freccia e sorpasso... poche centinaia di metri dopo paletta e vigilessa... mi contestano il sorpasso pericoloso in prossimità di un incrocio (quello dove si erano appostati) e in condizioni di asfalto viscido per la pioggia... 64 euro e 3 punti in meno. Vorrei contestare, l'incrocio non è segnalato, siamo in pieno rettilineo e non proveniva nessuno in senso contrario, ero dentro i limiti di velocità... ma è già tardi e non ho voglia di discutere con gente scorbutica.

Prima di pagare ho pensato a lungo se fare ricorso o no... ho pensato a quante volte ho infranto le regole e mi sono detto "paghi adeso per le altre volte che non ti hanno beccato!". Onestà retroattiva? Chiamiamola pure così per adesso.

Qualche giorno fa incrocio una vettura della PM, alla guida la stessa vigilessa che, tranquillamente, parla al cellulare, senza auricolare... senza cinture di sicurezza... E comincio a pentirmi amaramente di non aver contestato la multa e di non aver fatto ricorso... non mi sento più un cittadino onesto, ma solo un fesso che ogni tanto crede che l'onestà paghi. Però una bella lettera di protesta al comando di PM la faccio... e la firmo anche! #
domenica ho passato la mattina a mettere a posto frigo e dispensa. risultato: ho buttato via una marea di cose, scadute da tanto tempo... non mangiate per la teoria del "ci sarà un'occasione migliore". Non hanno trovato la giusta occasione funghetti, cioccolata, carne, prezzemolo, basilico, pesce (in bastoncini), biscotti, formaggio, vino ed altro ancora.

La cosa incredibile è stato chiudere il sacchetto della spazzatura la sera ed essere invaso da un profumo di Natale intenso provocato dal panettone spezzettato nel sacco... una sensazione in netta contrapposizione con il caldo umido di questi ultimi giorni. E per unattimo ho pensato "ecco come deve essere Natale in Brasile!". #
Ma perchè i condimenti per insalata di riso e pasta sono pieni zeppi di capperi? NON CE LI VOGLIO!!! #
Una riflessione suggerita da Italians di Beppe Severgnini...

Perchè lamentarsi più del caro libri piuttosto che del caro zaini-diari-quaderni-astucci-ecc.

I libri costano tanto, è innegabile, vengono cambiati ogni anno in modo da non permettere la vendita dell'usato sicuro (ammettiamolo, molti studenti su quei costosissimi libri non ci studiano poi mica tanto...), prassi poco economica... ma è meglio spendere 30 euro per un libro di storia piuttosto che 20 per un diario delle Bratz (poi si spera che almeno nel libro ci siano contenuti migliori del diario). #
Ho letto questa assurda storia... e ho capito che abbiamo molta strada da fare, purtroppo molto accidentata! #

Per qualche giorno ho viaggiato spesso sulla metro di Milano, mattina, pausa pranzo, sera... Ho avuto la sensazione di essere catapultato in un mondo parallelo dove tutti i tipi di personaggi si accalcano senza nessuno schema preciso.

Dalle vecchiette che sanno di naftalina e stantio, alle regazzine "con la vita un pò più bassa del normale", dai ragazzi dai tratti ispanici e dall'accento milanese vestiti come bulletti del Bronx, agli impiegatini giacca e cravatta e 24ore in mano con lo sguardo perso nelle luci. Io non mi vedevo, chissà agli occhi degli altri in quale categoria sono finito.
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Ci siamo! Pur eesendo ancora (relativamente) lontani dalle elezioni, all'improvviso siamo piombati in piena camapgna elettorale. Il problema è che CDL e Unione la stanno sfruttando il tema "Finanziaria"... e non è che sia proprio una scelta intelligente! Vada per la riforma della legge elettorale, ma la finanziaria ha un impatto un pò più diretto sulla nazione... Chi glielo dice di smetterla di giocare? #
Sciopero dei giornalisti radio-televisivi... In TV gli spazi verranno riempiti con i soliti Cucuzza, Cartoni, Pubblicità...
Alla radio invece capita di ascoltare buona musica invece dei programmi giornalistici... E così stamattina, ore 7.40 circa, al posto di "Come vanno gli affari?" (o qualcosa di simile) è passata "Giudizi Universali"... un altro punto a favore della radio, se mai ne avesse avuto bisogno. #
Sembra che ieri sera il pezzo forte televisivo sia stato "il divorzio tra Albano e la Lecciso in diretta TV" (cito pari pari l'articolo su Repubblica online).
Non lamentiamoci, per favore, se le cose in Italia vanno male. A quanto pare gli Italiani stanno ricevendo quanto coltivato. ...Il tutto con buona pace di chi paga il canone! #

A Celentano si è aggiunto Bonolis. E' mai possibile che non ci sia niente di più importante di cui parlare in Italia? Che ne so... le modifiche alla Costituzione, ad esempio.
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Per caso ieri sera ho visto un paio di minuti del Processo di Biscardi (più di due minuti non li reggo... mi dispiace!). Credo che se si discutesse di politica come gli "illustri e colti" ospiti della trasmissione fanno con gli  "importantissimi" temi calcistici, le cose potrebbero andare un pò melgio nel nostro caro vecchio Stivale. #
Forse è cominciato davvero il mio percorso per uscire fuori dal mondo... almeno da questo mondo. Me ne sono reso conto stamattina al solito distributore dove mi fermo per dare da bere alla mia utilitaria. Riempio il serbatoio, vado alla cassa per pagare e la signora rotonda, mentre incassava a mezzo bancomat mi dice fra lo stupito e il dispiaciuto:"Eh, è morto Gherrero! Pazzesco!!". Ho fatto la faccia un pò da "sentite condoglianze, cosa vuoi questa è la vita", poi sono uscito chiedendomi a cosa si riferisse. Accendo la macchina, parte un notiziario e una delle notizie è:" Eddie Guerrero, la star del wrestiling, è stato trovato morto in una camera d'albergo...". Ah, allora il Gherrero della signora rotonda deve essere questo Guerrero qui. E mi sono chiesto: ma se anche una cinquantenne avanzata conosce gli "eroi del wrestilng", io sono davvero messo così male? O sono messo fin troppo bene? #
Fino a qualche giorno fa il problema erano le temperature sopra la media stagionale. Da qualche giorno il problema sono le temperature al di sotto della media stagionale. Di conseguenza la media stagionale dovrebbe essere rispettata. Ma una notizia del genere a chi interessa?
Del resto, come affermano a Caterpillar, i media devono garantire ALLARMISMO #
Ieri ho visto "Viva Zapatero", il film-documentario di Sabina Guzzanti: un lavoro sicuramente di parte, indirizzato contro la classe politica tutta, in special modo contro il Governo italiano e il Presidente del Consiglio. Tornato a casa accendo la TV e, andando a zonzo tra i canali, trovo gli pseudo-giornalisti biscardiani che si accalorano in modo plateale e il loro "generale" (il buon Biscardi) che afferma che solo da lui "c'è la libertà di parola, che ognuno può dire quello che pensa".
Ecco, in Italia si concede la libertà di dire la propria su presunti arbitri venduti e campionati falsati, ma non è concesso chiedere risposte, chiare, vere e veritiere, ai nostri parlamentari.
Forse, allora, ce lo meritiamo! #
E' passato il Natale. Tra i soliti attentati in Iraq,  gli auguri di Benedetto XVI, le immagini dei politici in TV, il ricordo dello tsunami di 365 giorni fa...
Tra qualche giorno diremo addio anche a questo anno... che cosa ne diremo a chi ci chiederà che anno è stato? #
Il nuovo anno del blog inizia parlando di musica! Perchè il nuovo anno si è aperto all'insegna della musica.
Ero in macchina poco prima della mezzanotte e ascoltavo il Capital Live Time, con i Genesis (quando ancora erano i Genesis) e Fifth of fifth. Ho "suonato" l'intera parte strumentale simulando i vari strumenti con la mia (pessima) voce, guidando in mezzo alla neve che fioccava di brutto, con i compagni di viaggio che mi guardavano male (e preoccupati credo... almeno per la loro incolumità). A destinazione non sono sceso dalla macchina fino all'ultima nota di The Cinema Show, mentre gli altri erano già al coperto...
Poi il conto alla rovescia, i tappi in aria, gli abbracci augurali... e subito dopo Shine on you crazy diamond, Pink Floyd... credo che il 2006 non potesse cominciare meglio! #

Capita, a volte, di rimanere stupiti di fronte allo stupore altrui. Come nel caso di Isolde Kostner che ha dato la notizia del suo abbandono agonistico (per chi non lo sapesse era una delle discesiste di punta della squadra nazionale di sci) a pochi giorni dall'inizio delle olimpiadi invernali. Motivo? E' in dolce attesa!
E io sono rimasto attonito davanti allo stupore letto sui quotidiani e sentito in TV. Una campionessa che rinuncia alle olimpiadi (il sogno di ogni atleta) per un figlio. In fondo una maternità si può programmare, un'olimpiade arriva ogni 4 anni e dura che poche settimane! Ma come è possibile?? Questo era il senso nascosto delle parole scritte e dette.
Credo che basti un commento della Kostner per spiegare tutta la saggezza della scelta: "Tutti pensano che io sia una sedicenne che non sa come vanno queste cose e che no nsa fare i calcoli. Beh, io i calcoli li ho fatti bene, ma il bambino è arrivato lo stesso! Ed è il dono più bello che potessi ricevere!".
Risposta simile data anche da una pallavolista della nazionale azzurra, anche lei fermata improvvisamente dall'arrivo di un bebè. Che la vita abbia ricominciato ad avere il suo peso?
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Fino a qualche settimana fa non avevo ben chiaro cosa volessi fare veramente io della mia vita. Si ok, ragioniere... ho studiato da ragioniere, lavoro quasi come tale, ma non sono un ragioniere, non dentro.
Dicevo fino a qualche settimana fa tutto era un limbo di idee. Molte idee e confuse, accavallate tra loro, che si spintonavano a vicenda. Poi un lampo, un terremoto che rimette tutto fuori posto, se mai un posto c'era, e la fortuna di trovare subito quello che cercavo da tempo... lì sotto i miei occhi e le mie orecchie. Il merito di questa illuminazione deve essere dato a due cose: gli album di Paolini e, soprattutto, Rembò.
Adesso  so qual è il cammino che voglio percorrere. E' solo questione di tempo!
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Della Legge "Ex-Cirielli" nessuno è contento, nè i giudici nè tanto meno gli avvocati (in sciopero).
Quando qualcosa scontenta entrambe le parti è possibile che non sia proprio fatta bene... è possibile, no? #
Ieri sera Fini (vice presidente del Consiglio e MInistro degli esteri) ha parlato in TV delle nuove indicazioni legislative in materia di droga. Il vice presidente del Consiglio, dopo un clamoroso outing (deve essere nuova strategia, l'ha fatto anche Casini alle Iene) ha paragonato l'assunzione di droga (senza distinzione leggera-pesante-media...) al mancato uso delle cinture di sicurezza o del casco per i motociclisti: in poche parole, visto che fumare uno spinello fa male, allora lo Stato ti punisce con una multa se ti becca con una canna (poi se la canna è "molto carica" vai pure in galera). Ma allora perchè non si applica lo stesso principio per: le sigarette, il fritto, i cibi molto grassosi, il vino, gli alcolici, Emilio Fede, ... E chi più ne ha più ne metta! #
Ecco, la fresca legge sulla legittima difesa ha già creato il primo giustiziere italiano. Gli rubano le piante e lui spara e fredda il ladro. "Legittima difesa!", si appella a questo il barista pistolero (o fucilero, visto che ha sparato con il fucile), ma il ladro non era armato, quindi non poteva esserci minaccia. Certo poteva lanciargli contro un vaso, colpirlo in piena fronte e lasciarlo lì a terra tra la vita e il purgatorio, ma gli oggetti di terracotta non sono (ancora) stati inseriti nell'elenco delle armi che possono provocare offesa alla persona.
Adesso aspettiamo le polemiche in serie e un altro caso di Charles Bronson dello stivale italico... poi, forse, qualcuno comincerà a capire dove sta l'errore. #
Che il CODACONS reputi Platinette "uno dei personaggi più intelligenti e di cultura del panorama televisivo italiano" che ha inciampato in uno spiacevole incidente dando della brutta stronza a una ragazza,  la dice lunga sul reale valore della TV italiana. #
Mi sembra che si stia esagerando sul versante politico. Ogni scusa è buona per fare polemiche, da una parte e dall'altra sia chiaro. Che molte cose possano essere strumentali e strumentalizzate posso anche essere d'accordo, del resto è così che va il mondo. Ma che tutto sia un pretesto per dire che l'altro sta cercando di barare, che sta nel torto, che non rispetta le regole, beh, mi sembra un tantino troppo. Alla lunga c'è il rischio che l'italiano medio (ma anche quello indice, pollice, anulare e mignolo) si stufi così tanto da diventare apolitico. #
"Meglio fascisti che froci". Del resto non c'è da meravigliarsi, il livello dei politici nel Belpaese è questo, non si può pretendere molto di più.
Non stupiamoci se le posizioni "blindate" nelle liste sono affidate soubrette, comici, e "occupanti di Tv". Bisogna tenere costante il livello nazional-popolare della politica anche per il prossimo quinqennio. #
Ho lasciato sedimentare per 36 ore. Adesso, dopo aver passato molti minuti in coda ai semafori attorniato da macchine con sole donne (vestite e tirate di tutto punto, almeno dalle spalle in su), posso anche dirlo: ma questa mania di divertirsi, spesso a dismisura e fuori misura, solo un giorno all'anno, non è prendersi profondamente per il culo? #

"Ho vinto io!" - "No, ho vinto io!" - "No che non hai vinto tu! E comunque il gioco non mi piaceva!" - "Ho vinto io, si! Se non ti piaceva potevi stare a casa tua!".
No, non sono i due bambini che abitano nel mio stesso palazzo a parlare. Purtroppo non sono loro.
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Se una persona mi dice che sto sbagliando, è possibile che io abbia in realtà ragione.
Se dieci persone mi dicono che sto sbagliando è ancora possibile che io abbia ragione, ma un dubbio mi viene.
Se cento persone mi dicono che sto sbagliando, è possibile che il dubbio cresca, ma ho ancora una piccola probabilità di aver ragione.
Se mille persone mi dicono che sto sbagliando, è possibile che io stia davvero sbagliando.
Se solo chi viene pagato da me dice che io non sto sbagliando, allora, al 100% sto facendo una cagata pazzesca.
Ecco, non tutti la pensano così... evidentemente!
(Vicenza, 18.03.06) #

"Questa è delinquenza politica!". Così, tanto per stemperare i toni...
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Tutti quelli che avevano trovato la soluzione dentro un hard disk pieno di immagini deplorevoli, adesso si chiederanno cosa è sfuggito al loro fiuto e alle loro cellule grigie. #
Dalle mie parti, quando si potevano giocare partite di calcio in strada, sucedeva più o meno questo: azione dubbia e/o contestata (gol, fuori, fuorigioco, fallo, ecc.), primi due avversari che litigano per chi ha torto e ragione, poi altri "talenti di strada" si aggregavano alla discussione, marasma in costante ascesa, primi spintoni e insulti, successivi spintoni e insulti, urla. Poi, come dal nulla, arrivava un anziano signore, evidentemente stufo di sentire mocciosi che si litigavano torti e ragioni, e dopo aver fatto sua la palla, con un bel punteruolo la bucava. Seguiva il silenzio stupito e assordante della massa e il sospiro di sollievo dell'anziano signore estraneo alle due fazioni.
Ecco, mi piacerebbe che il Nostro caro Carlo Azeglio, dall'alto della saggezza che i suoi 86 anni gli conferiscono, scendesse "in strada" con un bel punteruolo per bucare il "loro pallone". Poi il silenzio stupito delle due fazioni e il sospiro di sollievo di milioni di italiani. #
"Più che una campagna elettorale mi sembra uno scontro tra commercialisti." (Barbara Palombelli, 28 minuti del 6 aprile, RADIO2) #
I dati del botteghino dal 1 gennaio 2001 al 1 aprile 2006 danno come film italiano più visto Natale sul Nilo. Altri 3 film dei Vanzina sono nella top 10, molto più avanti di Benigni, Tornatore, Muccino. Non lamentiamoci se i film italiani non hanno mercato all'estero; il pubblico premia i Vanzina, gli altri tenderanno a fare come i Vanzina. All'estero si tengono i loro Vanzina. #
Il primo risultato positivo di tutto il casino nato attorno all'immondezzaio calcio è arrivato: il "processo ai mondiali" salta! Bene, speriamo sia vero!! #
In mezzo a tutto il caos che sta avvolgendo il mondo calcistico, ecco due belle immagini di uno sport diverso da quello che troppi hanno in testa.
Immagine nr 1) Un pallavolista professionista, tale Leonardo Morsut, giocatore nel giro della nazionale maggiore, rompe il contratto che lo legava alla società in cui giocava, lascia la pallavolo per diventare ricercatore universitario. Morsut, laurea in biotecnologie mediche con lode e in procinto di ottenere la seconda laurea in matematica, ha optato per la misera (se paragonato al misero (se paragonato ai contratti calcistici) contratto da pallavolista) retribuzione che spetta a un ricercatore universitario perchè fare ricerca era il suo sogno. Tanto di cappello dott. Leo Morsut. E in bocca al lupo.
Immagine nr 2) Parigi, finale di Champions League, fasi post fischio finale. Il giocatore del Barcellona Giuly, freschissimo campione d'Europa, tiene sulle spalle un bambino (suo figlio a quanto pare e a quanto confermano i cronisti). Alcuni avversari, sconfitti e delusi immaginiamo, si avvicinano sorridenti alla coppia papà-figlio e giocano con il bambino, sorridendo, abbracciandolo e riempiendolo di coccole. Hanno perso ma solo sul campo, tutto il resto è vita e loro stanno dimostrando di viverla bene. Per la cronaca, Giuly ha portato il figlio anche sul palco della premiazione e la medaglia della vittoria è andata sul collo del bambino, raggiante e fortunato. #
Ok, anche Calderoli, Gasparri e Storace sono stati ministri della Repubblica Italiana. Ma sentire "il guardasigilli Mastella" mi fa venire la pelle d'oca! #
Non ci sono altre spiegazioni: al Quirinale c'è un virus! Deve essere quello che fa dire ai titolari cose facilmente fraintendibili dai giornalisti di ogni parte del mondo. Uno entra, si siede e ZAK!!, colpito. E da quel momento comincia a dire cose che poi verranno smentite subito dopo. Del resto è sempre colpa delle traduzioni, delle estrapolazioni di una parte dal contesto generale, del significato ampio di una parola...
Passano gli uomini, cambiano i governi, ma questa rimane una costante! Sì, deve essere colpa di un virus. #

Due fatti simili anche se in condizioni totalmente diverse, a cui ho assistito.

Domenica 18 giugno 2006 - Barcellona (SPA).
Gara delle MotoGP. Incidente pauroso alla partenza, con Gibernau che vola in aria a più di 180 KM/h e atterra di testa. Seguono altre cadute con teste che rimbalzano contro l'asfalto ripetutamente. Diagnosi per i vari piloti:trauma cranico, fratture alla spalla, contusioni. Niente di tremendo come sembrava.
Il commentatore dice: "Ragazzi, questo è il miglior spot sull'uso del casco!".

Venerdì 23 giugno 2006 - Una località balneare in Abruzzo.
Pomeriggio di ritorno dal mare. Un maxiscooter con due ragazzi a bordo, lui alla guida con casco jet, lei dietro libera e bella, capelli al vento. L'autobus che li precede rallenta in prossimità di una fermata. Lui non se ne accorge minimamente e si schianta contro il vano motore, vola e sbatte la faccia contro la carrozzeria azzurra del bus. Lei vola indietro per alcuni metri e batte violentemente il capo contro l'asfalto. Sangue. Lui dal naso e dalla bocca, lei dalla base del collo. Nessuno dei due si muove. I soccorsi sono immediati, lui riapre gli occhi, lei no. Lui va in ambulanza, lei viene trasportata in elicottero: buon segno, almeno significa che è ancora viva.
Evidentemente, la domenica precedente non avevano visto "il miglior spot sull'uso del casco".
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Utilizzare la vittoria mondiale come punto di riferimento politico mi sembra eccessivo. Però alcune cariche istituzionali lo hanno fatto (deve essere colpa del famoso virus - vedi post del 9 giugno 2006).
Azzeccata invece la sottile ironia (forse involontaria) di Romanone Prodi: "...a volte si può vincere anche con uno scarto minimo, ma è sempre una vittoria!". #
Qualche giorno fa è ripassato in TV Il tempo delle mele. E certo che Sophie Marceau è proprio una bella figliola #
Credo sia ancora troppo presto per avviare nelle coscienze italiane il processo di riabilitazione di zio Silvio (il vecchio premier, per chi l'avesse dimenticato). Eppure in questi ultimi giorni Diliberto & co. stanno facendo di tutto perchè questo processo possa avviarsi.
Arrivati a questo punto, l'unica prevenzione possibile è dotare tutti di una piastrella come quella di Luca Sofri. #
Che un ministro della Repubblica Italiana si metta a fare sit-in in piazza per protestare contro il governo di cui lui stesso fa parte, mi sembra una cosa davvero poco seria.

Io lo sapevo che prima o poi questi si sarebbero fatti riconoscere. Ma abbiamo speranza? #
Nemmeno durante le vacanze estive siamo stati esonerati dalle fesserie "di palazzo". Allora è vero: "non ci sono più le mezze stagioni!" #
Un ex magistrato che si butta in politica e che ha la possibilità di ricoprire il ruolo di Ministro della Repubblica, dovrebbe smetterla di pensarla come un magistrato e cominciare a fare il Ministro.

In ogni caso, la legalità deve essere una forma perseguita da tutte le parti, magistratura per prima. Quindi non dovrebbe essere possibile raccogliere prove utilizzando metodi non proprio rispettosi della legge, altrimenti si passa dalla parte del reo. O almeno credo. #

Il provvedimento di indulto ha avuto il suo effetto anche su Silvia Baraldini, che si è vista anticipare la fine della condanna di un paio d'anni. Gli americani sembra non l'abbiano presa molto bene e vorrebbero discuterne. Ok, avviamo la discussione, ma mettiamo sul piatto della bilancia anche il Cermis e Calipari.
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Uno dei cavalli di battaglia dall'Unione durante la scorsa legislatura era legato ai tagli agli enti locali. All'epoca in molti accusavano il governo di centro-destra di voler tagliare i servizi per i cittadini.

Ma la finanziaria approvata in questi giorni dal governo Prodi ha acceso le proteste da parte dei sindaci (del centro-sinistra soprattutto). Sembra essere tornati indietro nel tempo. Governo diverso, soluzioni uguali.

A questo punto cominciano ad aver ragione quelli che si sono astenuti dal voto quel 10 aprile. #

Stuzzicato ed incuriosito da Sofri jr. nel suo programma radiofonico, ieri sera ho aspettato con ansia Blob, nella speranza di vedere che porcaio fosse andato in onda (in diretta!!) domenica pomeriggio sulla rete regina del biscione. E l'attesa è stata premiata.

Questo è il livello che ci meritiamo, evidentemente... Avevamo già toccato il fondo, ma cazzo quanto stiamo scavando!
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Andare al supermercato di mercoldì pomeriggio (sì, alcuni sono aperti) per comprare il latte e trovare in offerta un vecchio capolavoro della musica ha un prezzo: 9 euro e 14 (7.90 il CD, 1.24 il latte).

Ascoltare in ordine Thriller, Beat it, Billie Jean a tutto volume mentre torni a casa: non ha prezzo.
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Certo che fare fuori tutta la possibile credibilità che la sinistra sta cercando di avere, con una sola risposta non è impresa da poco. Eppure su La7 venerdì sera è successo! #
Da tutti i giornali on line di oggi apprendo che, ieri sera, si è concluso "La pupa e il secchione". E sembra pure che questa sia una delle notizie più importanti del giorno... Dopo i tg, mi costringono a boicottare pure le informazioni via internet. Maledetti! #

Come ho detto in passato (e se non l'ho detto sarà questa la prima volta), mi capita di viaggiare per motivi di lavoro e spesso uso il treno. Ieri, tornando a casa da uno di questi viaggi, ho sentito questa conversazione a metà (a metà perchè potevo sentire solo uno dei due interlocutori): "... Eccellenza, certo... Come vuole lei Eccellenza, naturalmente... Lei ha sicuramente ragione Eccellenza... E allora la aspetto per quella data, naturalmente sarà mia preoccupazione preparare tutto. E naturalmente, dopo, organizzerò una cena Eccellenza. Ah, Eccellenza mi scusi, naturalmente se vuole portare la sua gentile signora, l'invito è naturalmente esteso anche a lei... Come vuole Eccellenza, sappia che è libero di decidere quando vuole. Allora la saluto Eccellenza e tanti carissimi saluti anche alla sua signora se posso permettermi."

Per un attimo mi è sembrato di essere dentro un vecchio film di Totò, poi mi sono ricordato che ero seduto sulle comode (?) poltrone di seconda classe di un Eurostar e mi sono reso conto che eravamo nel 2006 e fuori da ogni tipo di pellicola e rappresentazione. All'inizio ho pensato che dall'altra parte della comunicazione ci fosse un vescovo o un cardinale, la presenza di una moglie invece fa pendere le possibili soluzioni verso qualcuno di rilevante (che ne so... un politico, eh?). E allora un senso di fastidio mi ha preso e mi ha accompagnato fino a casa, dove continuavo a chiedermi se davvero esistono ancora queste figure potenti e che godono nell'esercitare questo loro potere. Stavo davvero per soffocare, poi mi ha salvato il dottor House.

(La conversazione è stata proprio quella trascritta... il mio scarsissimo lettore mp3 è stato utilissimo in fase di registrazione. Avrò violato le regole della privacy, mi aspetto da un momento all'altro la convocazione da parte del garante. La trascrizione con la E maiuscola di "Eccellenza" è data dalla particolare enfasi che lo "zerbino" metteva nel pronunciare la parola).
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Non passa giorno in cui non venga data notizia di un reato (più o meno grave) commesso da persone che hanno usufruito dell'indulto. A questo punto credo sia chiaro come un giusto atto di clemenza debba essere tarato un pò più attentamente, onde evitare ripercussioni sulle persone e pericolosi risvolti sull'opinione pubblica. #

Credo che quando governi e opposizioni si accorgeranno seriamente che l'alcool è un problema molto più grande della droga, sarà troppo tardi.
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Lo scorso martedì a Matrix, Mentana ha affrontato "uno degli argomenti più importanti del secolo": Calciopoli.

"Sembrava tutto finito, ma da domenica, dopo le proteste del Milan, tutto sembra essere fermo a qualche mese fa!", questo l'incipit del conduttore. A dibattere di questo spinoso e "importantissimo" problema politici (Maroni, Polito), giornalisti della carta stampata e tv, addetti ai lavori (ex arbitri e ora commentatori).

Fra i vari servizi mostrati, una serie di interventi di giornalisti "di un certo calibro" (uno su tutti Paolone Liguori) indignati per tutto quello che stava succedendo.

Se tutte queste persone (giornalisti e politici) riuscissero ad essere indignati la metà anche per quello che succede nelle stanze dei bottoni, forse avremmo qualcosa di serio da ascoltare e leggere. #
Grazie a Blob, ieri sera ho potuto vedere lo show dell'on. Elisabetta Gardini, che dava dei ladri, buffoni e altri complimenti del genere a governo e maggioranza. Sicuramente, sapendo che era in diretta sulle telecamere satellitari di "Camera dei Deputati" avrà avuto un rigurgito della presentatrice che fu.

In ogni caso sembra che il ivello degli interventi sia spesso quello espresso dall'on. Gardini. Non stupiamoci se l'Italia va così! #
Uno dei vecchi saggi di famiglia ha posto in questi giorni la questione regali di Natale. Ha chiesto un pò a tutti (è anche questo che lo rende saggio) se sia possibile far capire ai bambini che questa festa Santa non è solo ricevere il regalo tanto ambito, e se fosse percorribile, nonchè accettata, la conversione dei regali in donazioni (es. a Medici senza Frontiere).

Non ho ancora trovato la mia risposta. Non se i bambini capirebbero, e anche se dovessero capire non credo che accetterebbero. Non so nemmeno se sia giusto togliere ai bambini per dare ad altri. Abbiamo la fortuna di non dover fare i conti per sapere se riusciamo a mangiare per tutto il mese. Abbiamo la possibilità di rendere felici i nostri bambini e dare una mano a chi ne ha bisogno.

L'unico aspetto positivo sarebbe quello di rendere meno commerciale il Natale, ma si può fare anche in altri modi, ad esempio rinunciando alle megacene e ai pranzi pieni di roba che basta e avanza per un esercito. Ma questo è più difficile da far capire agli adulti. #
E siamo alle solite. Anche per la strage di innocenti di Erba era stato trovato immediatamente il colpevole. Del resto era un extracomunitario, era uscito dal carcere grazie all'indulto, come poteva non essere lui? Intanto si butta in pasto alla pubblica opinione il mostro, poi eventualmente c'è tempo per rettificare, senza nessuna forma di scuse per l'ignobile accusa.

E' questa l'informazione che la gente vuole? Io no. #
Ancora tentativi di essere "politically correct" nei confronti dei "non cristiani", ancora polemiche...

Si potrebbe impegare il tempo (e le energie) in cose molto più interessanti e che creino molta più comunione. Idee per il momento non ne ho, ma facciamo qualcosa che invogli chi ha idee diverse a interessarsi alle diversità, piuttosto che impedirgli di capirle. Lasciamo gli alberi, lasciamo le stelle, lasciamo i presepi. Lasciamo libero chiunque di manifestare,  civilmente e pacificamente, il proprio credo religioso. Il resto lo faranno i nostri figli. #

Tutto è finito... Adesso si sprecheranno i commenti, le critiche, le proteste, le interrogazioni parlamentari, quelli pro e quelli contro l'eutanasia, i radicali e i cattolici.

Pochi avranno il buon senso di tacere per rispettare il dolore di chi, comunque, ha perso qualcuno di molto caro.
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Alla fine la democrazia, quella marcata "iunaited steiz of america" è stata esportata con successo. La pena di morte (che credo sia stata sempre in vigore da quelle parti) è stata democratizzata e globalizzata, con tanto di filmato da consegnare ai posteri e ai poster. #
Ventisette anni di bugie, verità nascoste, silenzi, hanno avuto come risultato finale l'assoluzione di tutti i coinvolti nell'affare Ustica.

Niente e nessuno riporterà in vita quelle persone, nemmeno la verità. Nessun risarcimento economico potrà mai lenire il dolore di chi ha perso qualcuno quella sera di fine giugno del 1980 e dopo (suicidi, incidenti strani a pochi giorni da deposizioni).

Resta la sentenza, definitiva, che lascia la sensazione che, anche questa volta, nel civile Belpaese, la vita umana valga molto meno di quanto uno possa immaginare. #
Comunque vada a finire, all'ing. Zornitta spettano le scuse di chi sta indagando.

Se è innocente, le scuse sono ovvie.

Se è, invece, lui unabomber, bisognerebbe che gli porgessero le scuse per lo scarso livello degli investigatori e periti. Non ci si improvvisa "Gil Grissom" (CSI) solo perchè si guarda Italia1. Un minimo di professionalità non guasterebbe.
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Qualcuno ha definito la giornata di ieri "una pietra miliare nel mondo dell'informazione". Ci hanno costruito su intere trasmissioni in TV (Ferrara, il fido scudiero, persino lui!) e in radio, ci hanno sguazzato dentro come anguille in una piscina. Un fatto esclusivamente privato, dato in pasto al pubblico dominio da una delle parti, che si trasforma nell'evento di questa primissima parte di 2007, e che probabilmente passerà alla storia come uno dei fatti più importanti del secolo. Se lo ritroveranno i nostri nipoti sui libri di storia (quelli revisionati, quelli dove il periodo "nero" sarà rivalutato e certe deportazioni saranno magari spiegate solo come viaggi organizzati di istruzione). Blob ci camperà una vita, verrà sempre buona per qualunque evenienza.

Per Prodi & Co. è stata una vera manna dal cielo, altrimenti Pacs e altre attività governative sarebbero stati costantemente sotto i riflettori.
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I fatti di Catania (e quelli successivi che inneggiano contro le forze dell'ordine) sono lo specchio del rifiuto di legalità che è in Italia è direi atavico ed esteso a tutti i ceti sociali (se esistono ancora).

Il rispetto della legalità manca anche ai nostri politicanti (di qualunque colore e appartenenza), quindi forse non ci sarebbe tanto da stupirsi.

L'Italia è questa, gli italiani siamo questi. Guardiamo solo al nostro orticello, vogliamo che "lo Stato" lo difenda, ma dobbiamo essere liberi di fare quello che vogliamo dentro (e fuori) da questo nostro orticello, senza che lo stesso "Stato" ci metta il naso.

Siamo bravi ad indignarci, a commemorare, a versare lacrime e sprecare parole al vento. Ma siamo altrettanto pronti a difendere, contro tutto e tutti, i nostri interessi di singolo.
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Il leader del centro-destra accusa l'attuale governo di aver distrutto in pochi mesi tutto quel meraviglioso rapporto di amicizia con gli USA che lui aveva saputo costruire tra il 2001 e il 2006.

Ustica, Cermis, Calipari (e non so se l'elenco sia completo)... Probabilmente il mio concetto di amicizia è diverso da quello dell'ex (giocoso e orgoglioso) premier. Ma se gli amici non chiedono nemmeno scusa per certe cose, che amici sono? #
Fatta la legge, trovato l'inganno. E noi in Italia siamo i maghi del settore.

A Vicenza, dove questo fine settimana arriverà la nobile Signora decaduta, le polemiche si sono sprecate. Porte chiuse? E perchè mai?!?!? Sembrava non ci fosse scampo e che tutti dovessero adeguarsi alla "pesante mano di Amato". Ma poi... "le norme del decreto Pisanu non si applicano agli stadi con capienza inferiore ai 10.000 posti". Quanti spettatori contiene lo stadio di Vicenza? 10.000! Ok, portiamo la capienza a 9.999, e siamo salvi. Sabato tutti dentro a far casino!

That's Italia! #
Perchè una legge abbia provata rilevanza scientifica, occorre tra le altre cose che i risultati siano ripetibili. Ebbene, visto che a distanza di circa 10 anni (credo), il risultato si è ripetuto tal quale, identico, con le stesse conseguenze, si può affermare che è scientificamente provato che la sinistra, almeno la sinistra italiana, non è fatta per governare. Anche quando ne ha la possibilità, decide di fare da opposizione a se stessa. Deve essere una questione di DNA, non ci sono altre spiegazioni logiche.

Non riesce a fare di meglio che spianare la strada a tutto quello per cui sono contrari. In modo tale poi da continuare a poter dire di no.

Io sono pure mancino... Sarà per questo che ci rimango sempre male? #
Una follia, un momento di pazzia. Non ci sono altre spiegazioni per spiegare perchè una ragazza di 22 anni, insegnante di sostegno, e quindi con una certa predisposizione alla pazienza (si suppone), infili una forbice in bocca a un bimbo chiacchierone e gli tagli la lingua.

Il loquace bambino adesso non vuole tornare più a scuola. La giovane insegnante non può tornare più a scuola (almeno per il momento). Entreranno nella percentuale di abbandono del percorso di istruzione? #
Adesso riprenderanno le contestazioni alla legge sull'aborto. Ma per chi non c'è passato, è difficile capire cosa si passa in quei momenti in cui si deve prendere una decisione tremenda. Chi contesta, molto probabilmente, non ha mai subito il dolore di perdere un figlio appena messo al mondo, magari tra le braccia. #
La vicenda delle foto "rubate" ai cosidetti VIP (ma perchè devo considerare gente come Maroni, Sircana, Barbara B. persone molto importanti?), porta a fare delle considerazioni.

Cosa racconta, in realtà, una foto? Intendo solo la foto, senza nessuna riga di commento? Direi poco. Eppure valgono sempre di più (Peter Parker oggi avrebbe risolto tutti i problemi economici suoi e di sua zia May). Credo che abbia ragione il francese David Trezeguet: il problema non sono le foto, ma tutto quello che ci costruiscono attorno delle semplici didascalie di poche righe.

Come sempre, ne uccide più la lingua (o la penna) che la spada. #
Forse sarebbe ora che i direttori di Libero e de Il Giornale dichiarassero se per loro è più grave andare a puttane (di qualunque sesso esse/i siano) oppure rubare, avere collusioni con la mafia, commettere reati di concussione... #
L'authority per l'energia ha confermato le modifiche a ribasso per le tariffe di energia elettrica (-0,4%) e gas (-3,4%).

I calcoli danno una riduzione della spesa per le famiglie di 2 euro/anno per l'elettricità e di 33 euro/anno per il gas. "Un risparmio di BEN 35 euro per la famiglia media italiana", ha sentenziato stamane un giornalista in radio. Considerando che la famiglia media italiana spende mediamente ogni settimana intorno agli 80 euro per fare una spesa media che permetta di vivere nella media nazionale, spero vivamente che il giornalista abbia voluto utilizzare tutta la sua ironia nel confezionare il servizio. #
Come detto già in passato io Credo. E sono anche convinto che in un paese democratico ognuno sia libero di professare la propria opinione, qualunque essa sia, anche se in contrasto con tutto e con tutti. E sono anche convinto che l'intera classe ecclesiastica (si dirà così?), dal Santo Padre all'ultimo dei preti di campagna (beati gli ultimi perchè saranno i primi) abbiano tale libertà su qualunque argomento. Libertà di dire non è, però, imporre agli altri il proprio modo di vedere e sentire. E soprattutto, in nome di questa libertà, non si possono dire fesserie mostruose per fare "audience". Carissimi (come si sente spesso nei sermoni),con tutto il rispetto, affermare che i DICO sono l'anticamera per accettare incesto e pedofilia mi sembra troppo: persino per uno che lascia correre tanto come me. #
E' sempre difficile essere all'altezza dei predecessori.

Donadoni non è come Lippi, Ratzinger non è come Wojtila, Magrin non era come Platini, Phil Collins non è come Peter Gabriel, e Ray Wilson non è come Phil Collins, Rush non era come Rossi, Napolitano non è come Ciampi...

Solo Bagnasco è riuscito ad essere all'altezza di Ruini, anzi l'ha superato alla grande. #
Che l'ex PresdelCons si circondi di belle ragazze, le faccia sedere sulle sue ginocchia, le porti a fare un giro nel suo orto botanico mano nella mano, non dovrebbe fare così scalpore. Anzi, non dovrebbe riguardare assolutamente la vita degli italiani. (ok, tranne quando lo stesso ex PresdelCons blatera sulla centralità della famiglia, sulla sacralità del matrimonio, ecc., ma queste sono le solite e classiche parole vane). #
TG5 di eri, ore 13.

TG di Canale 5 della mattina (quello che va in onda ogni 15 minuti).

Notizia a cui viene data un'enfasi rilevante: stasera torna Amadeus con il nuovo programma.

Ecco, stavo cercando la classica goccia che facesse traboccare il vaso. Trovata! Se un TG trova spazio per una notizia del genere (e non solo una volta, ma ripetutamente), allora io non ho spazio per guardarlo. #
Sono passati 25 anni da quel sabato. Lo ricordo ancora. Salgo in macchina e mio papà mi dice: "Eh... ha avuto un bruttissimo incidente! Bruttissimo" e io:"Chi?"... Mai avrei creduto che potesse essere lui. E se era davvero lui non si era fatto sicuramente male. Era sempre uscito con le sue gambe dalle macchine che sfasciava.

A casa, mia mamma in cucina davanti ai fornelli, la tv su rai2, Ezio Zermiani che parlava di condizioni critiche. Quando la notizia ufficiale è arrivata ricordo che sono spuntate le lacrime. Quella sera non ho nemmeno cenato. Non volevo vedere nemmeno come fosse accaduto. E invece l'ho fatto. Le immagini della rossa 27 che vola e scompare dallo schermo per poi riapparire attraversando da una parte all'altra, per poi finire la sua corsa in mezzo. E il corpo adagiato in modo poco naturale sull'erba vicino alla recinzione.

Gilles Villeneuve se ne è andato quell'8 maggio. Mi è mancato più di ogni altro. Per me, ragazzino adolescente, era la Formula 1. Non ha mai vinto nulla di importante (ma quello, il 1982, poteva essere davvero il suo anno). Ha lasciato in eredità un figlio che ha meno di un pizzico del suo talento ma che ha vinto il suo bel campionato del mondo. Il destino, a volte, trova strane forme di rimborso. #
Il neo presidente francese Sarkozy sta meditando di imporre l'uso del "voi" nelle scuole d'oltralpe. In Francia si sono già accese le prime discussioni. E, di conseguenza, anche gli opinionisti del Belpaese hanno cominciato a dire la loro. Addirittura c'è chi ne fa argomento di sondaggio. Senza fare, però, molta attenzione. Nessuno ha mai sottolineato che nella lingua francese (così come in quella anglosassone) non esiste il "Lei". La terza persona è un caso tipico della lingua italiana. In Francia due persone o si danno del "tu" oppure si danno del "vous", non ci sono gradi intermedi. E allora, forse, tutti i paragoni che cominciano a sprecarsi nei vari interventi, diventeranno senza senso. Perchè il "vous" non è esattamente come il "voi". Ma questo, naturalmente, non darebbe modo a tanti di aprire bocca o lasciare fiumi di inutili parole in giro. #
Qualunque esponente di un governo (ministro, vice, sottosegretari, ...) dovrebbe avere il buon senso di togliere il disturbo e dimettersi anche se solo avesse pensato lontanamente quello di cui è accusato Visco.

E secondo me, Visco quelle cose le ha almeno pensate. #
Io credo... o almeno credo di credere. Ma ho anche lo spirito scientifico. E, credo (ancora), che alla lunga questo avrà il sopravvento su qualsiasi forma di religione che scorre sulla terra. Dio ha creato gli uomini a sua immagine e somiglianza... qualcuno deve aver frainteso la cosa, e adesso si crede Dio e quindi autorizzato a fare e disfare le cose a suo piacimento.

La Bibbia come testo fondamentale di tutto. Il Corano come testo fondamentale di tutto. Darwin per carità, un mare di stronzate. La famiglia vera e unica solo quella sposata davanti all'altare. L'inseminazione artificiale poi, roba da Star Trek, mica vogliamo essere tutti con le orecchie a punta signora mia? Il testamento biologico (che cazzo di nome è testament biologico?), eh no!, altrimenti tutti suicidi al primo mal di testa.

E il libero arbitrio se ne va a farsi benedire, tanto per usare una metafora in tema. #
L'incidente spettacolare di Robert Kubica durante il GP del Canada di F1 di domenica scorsa è l'esempio di come, davvero, la tecnologia può salvare vite umane. Quanti morti ogni giorno sulle strade? Tante, troppe di sicuro. E quante se ne potrebbero risparmiare se alcuni accorgimenti tecnologici utilizzati nelle vetture di F1 fossero trasferiti nelle vetture di serie?

Per giustificare gli elevati costi del circus, si è sempre tirato in ballo il fatto che ciò che si sperimenta nelle vetture da gara andrà poi a finire nelle vetture che guidiamo tutti i giorni. E' già successo, soprattutto per cose che aumentano le prestazioni o per dare un assetto sportivo alle auto (vedi il cambio sequenziale).

E se gli abitacoli fossero costruiti come le celle di protezione delle F1, quante vite si potrebbero salvare? E se dopo un tamponamento le auto non prendessero fuoco? Basterebbero questi accorgimenti per ridurre di una buona percentuale i morti sulle strade. E che non dicano che i costi sarebbero troppo elevati. Lo erano anche per altre soluzioni. Gli alti numeri fanno automaticamente abbassare i costi di produzione. Oppure basta eliminare alcune cose inutili (tipo gli interni super lussuosi) per tenere i costi sotto controllo.

Ma tutto questo, è vero, non fa marketing. #

"Si incomincia con un temporale. Siamo arrivati ieri sera, e ci hanno messi a dormire come sempre nella camera grande, che è poi quella dove sono nato. Coi tuoni e i primi scrosci della pioggia, mi sono sentito di nuovo a casa."



Comincia così "Libera nos a Malo", uno dei libri più famosi di Luigi Meneghello. Quel Luigi Meneghello che se ne è andato quasi una settimana fa. Ho aspettato un pò prima di scriverne, volevo lasciar sedimentare l'evento dentro di me. Non so il perchè, ma la morte di Meneghello mi ha lasciato una tristezza infinita dentro, che fa fatica ad essere smaltita. Ho appreso della sua morte scrollando l'home page di Repubblica.it: "Cultura: E' morto lo scrittore Luigi Meneghello!", così all'improvviso, senza essere preparato. Ed è stato come se avessi letto della morte di un amico. Eppure non l'ho mai conosciuto, se non attraverso "Libera nos". Io, che veneto non sono, mi sono lasciato prendere, trascinare, cullare da quelle storie di un ragazzo ai piedi delle Prealpi vicentine. Perso nei vocaboli nuovi di una lingua che non conosco, mi sono ritrovato spesso a ridere e a riflettere.

La saluto Meneghello. Tutti dicono che adesso sarà felice perchè ha ritrovato il suo amore. E chi resta, al solito, è sempre un pò più triste di chi parte.

"Alle cento bestemmie Cicàna lasciò il regno animale e passò alle piante, alle erbe, ai licheni, alle muffe; sulle duecento entrò nel mondo bruto della materia inanimata; alle trecento cominciò a toccare la sfera delle arti e dei mestieri, le strutture della società, il gioco delle passioni umane.(...) Concluse con una bestemmia breve e solenne, raddoppiando il Nome di Dio."
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Notizia sul TG mattutino di Canale5.

"Ultimo giorno di lavoro, poi la politica italiana va in vacanza".

Quanti sono tra Senato e Camera? Non possono fare le ferie scaglionate (così si involgiano anche le famigerate "partenze intelligenti")? Montecitorio e Palazzo Madama come una fabbrichetta del nord-est?

Ma forse è meglio così: almeno stiamo qualche giorno senza sentire le solite cazzate. Ferie anche per le nostre orecchie! #
Ok, l'evasione fiscale è una piaga da combattere. Siamo d'accordo. Ma che adesso l'unica notizia degna di nota su TG e quotidiani sia quanti soldi Valentino Rossi non ha versato nelle casse dell'erario, mi sembra troppo. Fermo restando che deve sganciare tutto! #
Storia di una notte di mezza estate. Fase finale della vacanza, ora di cena, squilla (o qualcosa di simile) il mio "vecchio" cellulare (si può chiamare vecchio se ha 4 anni e mezzo?). Schiaccio il solito tastino verde, dico pronto e l'aggeggio continua a suonare e vibrare. Ripeto l'operazione e ottengo lo stesso risultato. Il "numero sconosciuto" si stufa di aspettare e riattacca. Provo a sbloccare la tastiera, ma anche questa operazione mi è preclusa. Tolgo la batteria, la rimetto, accendo provo a schiacciare i tasti con risultati alquanto bizzarri: ogni tasto dà un risultato diverso ad ogni pressione del mio indice e comunque mai quello per qui è stato progettato. In parole povere il mio "vecchio" telefonino sta diventando epilettico. "Medico" la mattina seguente e diagnosi: probabilmente è la scheda interna. Ripararlo non conviene. Pazienza, cerco anche di digerire di aver perso tutti i dati (rubrica, messaggi, note) salvati nella sua memoria. E opto per un telefono che mi permetta un back up dei dati per evitare di perdere ancora cose importanti. Mi oriento sulla stessa casa finlandese del precedente (anche se l'ho sempre creduta svedese... ma secondo me mi prendono in giro). Bluetooth, fotocamera, porta USB. Scelto. La ragazza mi chiede "Vuole anche il cavetto per il collegamento al pc?". Mi aspettavo fosse in dotazione e chiedo se è un cavo speciale o un semplice cavo USB, come sembra. "Il cavo è un cavo USB, ma con la confezione c'è il software. Costa 29 euro". Chiedo se è un software particolare o quello classico della casa finlandese (ma io sono ancora convinto che sia svedese). "Uhm, guardi non lo so, ma senza il cavetto non si può collegare". Prendo solo il telefono. Torno dalle ferie, vado sul sito della casa finlandese (mi sto convincendo ormai che non sia svedese), scarico gratuitamente e legalmente il software per la connessione. Prendo il cavo USB della fotocamera e collego il nuovo cellulare al mio notebook. Funziona tutto. Costo: Zero (o quasi, se vogliamo tenere in considerazione i secondi di connessione utilizzati per il download del programma).

E allora perchè bisogna spendere 30 euro per il cavetto e il software in negozio? #
Storia di una notte di mezza estate. Fase finale della vacanza, ora di cena, squilla (o qualcosa di simile) il mio "vecchio" cellulare (si può chiamare vecchio se ha 4 anni e mezzo?). Schiaccio il solito tastino verde, dico pronto e l'aggeggio continua a suonare e vibrare. Ripeto l'operazione e ottengo lo stesso risultato. Il "numero sconosciuto" si stufa di aspettare e riattacca. Provo a sbloccare la tastiera, ma anche questa operazione mi è preclusa. Tolgo la batteria, la rimetto, accendo provo a schiacciare i tasti con risultati alquanto bizzarri: ogni tasto dà un risultato diverso ad ogni pressione del mio indice e comunque mai quello per qui è stato progettato. In parole povere il mio "vecchio" telefonino sta diventando epilettico. "Medico" la mattina seguente e diagnosi: probabilmente è la scheda interna. Ripararlo non conviene. Pazienza, cerco anche di digerire di aver perso tutti i dati (rubrica, messaggi, note) salvati nella sua memoria. E opto per un telefono che mi permetta un back up dei dati per evitare di perdere ancora cose importanti. Mi oriento sulla stessa casa finlandese del precedente (anche se l'ho sempre creduta svedese... ma secondo me mi prendono in giro). Bluetooth, fotocamera, porta USB. Scelto. La ragazza mi chiede "Vuole anche il cavetto per il collegamento al pc?". Mi aspettavo fosse in dotazione e chiedo se è un cavo speciale o un semplice cavo USB, come sembra. "Il cavo è un cavo USB, ma con la confezione c'è il software. Costa 29 euro". Chiedo se è un software particolare o quello classico della casa finlandese (ma io sono ancora convinto che sia svedese). "Uhm, guardi non lo so, ma senza il cavetto non si può collegare". Prendo solo il telefono. Torno dalle ferie, vado sul sito della casa finlandese (mi sto convincendo ormai che non sia svedese), scarico gratuitamente e legalmente il software per la connessione. Prendo il cavo USB della fotocamera e collego il nuovo cellulare al mio notebook. Funziona tutto. Costo: Zero (o quasi, se vogliamo tenere in considerazione i secondi di connessione utilizzati per il download del programma).

E allora perchè bisogna spendere 30 euro per il cavetto e il software in negozio? #
Nonostante siano passati un pò di giorni e tante parole siano state sparse al vento, non riesco ancora a farmi un'opinione personale chiara su Grillo, il suo V-Day, e tutto quello che ci sta intorno. Ieri sera Mentana ci ha dedicato pure una puntata di Matrix, ma è partita ad un orario assurdo, per cui ho declinato (non che fossi sicuro che era il giusto modo per capire, intendiamoci).

Di una cosa sono sicuro: quando si comincia a dare addosso a qualcuno che protesta, e lo si accusa di qualunquismo o, addirittura (addirittura!!) di terrorismo, allora significa che qualche interesse è stato toccato. #

Ieri sera ad Anno zero il senatore iperpresenzialista della Margherita Antonio Polito ha detto, sorridendo, che ovviamente il programma dell'Unione non è applicabile, perchè sono 280 pagine, e che quindi gli elettori del centro-sinistra non possono usare l'argomento per protestare. Ovviamente.

In automatico, da elettore del centro-sinistra (adesso si che me ne pento di non aver fatto altro quella domenica pomeriggio!), ho deciso, ovviamente, che mi asterrò dal mio diritto di voto fino a quando tutti (e dico TUTTI) non andranno a fuori dalle palle. O come continua a ripetere Beppe Grillo in questi giorni, a 'fanculo!

PS - Lo so, lo so... ma ad essere preso per i fondelli da certi elementi io non ci sto!
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I siti dei maggiori quotidiani titolano "Governo battuto alla Camera sulla sicurezza stradale". Che si perda al Senato lo si mette in conto. Che si vada sotto anche alla Camera un po' meno.

Forse è proprio arrivato al capolinea. E si riapre un'altra era di zio Silvio.
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Ma è davvero così fondamentale pubblicare spezzoni dell'interrogatorio di Stasi? La gente è davvero così assetata di dettagli? Io preferirei sapere solo che il colpevole (vero e non presunto) è stato identificato, preso e condannato. Tutto il resto sono solo parole buttate al vento.
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Questa storia dell'italo-americano che ha portato il Nobel per la medicina entro i confini dell'italico stivale comincia ad essere ridicola. Pensavo che dopo qualche giorno TV, radio, giornali (di carta e on line) facessero mea culpa ammettendo "ok, abbiamo esagerato". Ma così non è.

E niente mi toglie dalla mente quello che ho sentito su Radio Capital: "Professore, lei manca dall'Italia da quando aveva 9 anni. Ricorda ancora qualche parola in italiano?". Risposta: "(risata)... oh, yes, ciau!". Ecco, il Nobel è proprio tutto nostro. #
Probabilmente la notizia che i coniugi Sarkozy abbiamo cominciato l'iter per il divorzio, fa più clamore da noi che presso i nostri cugini d'oltralpe. Del resto a noi italiani piace un modno farci i cazzi degli altri, è lo sport nazionale, dopo il calcio naturalmente. #

Se consideriamo che:

ogni medicinale uccide qualcosa;

il 5° comandamento impone di non uccidere

allora i farmacisti dovrebbero limitarsi a vendere le creme antirughe, biberon e pannolini, così la loro coscienza è a posto.




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Luogo: un aeroporto del nord in espansione, soprattutto grazie alla compagnia low cost più in voga nell'ultimo periodo.

Scena: un signore (distinto, si diceva così un tempo) si avvicina al bancone del bar e chiede qualcosa in lingua inglese. La ragazza dietro al bancone, giovane, alla moda, in perfetta tenuta d'ordinanza, risponde: "Eh??". Il signore chiede gentilmente: "Du iu spik inglisch?". E la ragazza con accento spiaccatamente locale risponde: "No! Io non spik inglisch perchè qui siamo in Italia. Se vuoi mangiare me lo chiedi in italiano!". Il distinto signore si è allontanato con l'espressione un pò disturbata.

Europa chiama, italia risponde... ma male!
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Luogo: un aeroporto del nord Italia in espansione, soprattutto grazie alla compagnia low cost più in voga la momento.

Scena: un signore (distinto, un tempo lo si sarebbe descritto così) si avvicina al bancone del bar e chiede qualcosa. La ragazza dietro al bancone, alla moda, con il suo vestito di ordinanza, risponde con il classico: "Eh??". Il distinto signore chiede allora gentilmente: "Du iu spik inglish?". La ragazza, con spiccato accento locale, risponde: "No, io non spik inglisch. Siamo in Italia, se vuoi mangiare qualcosa me lo chiedi in italiano, mica io devo imparare la tua lingua".

Il distinto signore si allontata dal bancone del bar, a mani (e pancia)  vuote e con un'espressione stupita.

Europa chiama: Italia risponde... ma male!
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Classico comportamento italiano: agire sull'onda delle emozioni. Rischiando di non risolvere i problemi alla radice. #

Premessa: sono un tifoso Ferrari, anche se la F1 non mi entusiasma più di tanto da quando la "rossa27" di Jean Alesi non è più in pista.

Fatto questo piccolo riferimento storico temporale, passiamo al presente: se oggi la corte di appello della FIA dovesse accettare il ricorso della McLaren sull'ordine di arrivo del GP del Brasile, io non sarei più di tanto stupito. Se c'è un regolamento deve essere rispettato, e se le Williams e le Sauber non erano conformi (anche se per cose che sembrano davvero poco importanti alla fine delle prestazioni), dovrebbero essere punite. Anche se questo porta, inevitabilmente, alla vittoria del titolo mondiale al giovane esordiente Lewis Hamilton.

E' vero: la Ferrari e Raikkonen meritano il mondiale per quello che hanno fatto in pista. La McLaren non lo meriterebbe per tutta la buffonata legata alla spy-story. Ma lo sport è anche questo.

La vicenda della spy-story non è legata a quanto successo in Brasile. La McLaren è stata punita, i suoi piloti no. Si può essere d'accordo o meno con la sentenza, ma i fatti sono questi. E se la corte di appello dovesse accertare che Williams e Sauber hanno sbagliato, non si può far finta di niente per dare il titolo a chi, moralmente, lo merita più di tutti gli altri.

Se dovesse capitare, caro Luca di Montezemolo, abbia animo zen, si rimbocchi le maniche. E si vincerà la prossima stagione. Altrimenti abbiamo già festeggiato!


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A me questa storia del PdP (e ancora dL?), mi sembra quella dei bambini cresciutelli che corrono subito a comprare qualcosa di nuovo perchè l'hanno visto nelle mani di qualcuno in giro. #

Più passa il tempo e più mi convinco che, al governo, ci sono e non ci fanno. E che quindi è impossibile non passare per poco competenti (tanto per non andarci giù troppo pesante).
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Oggi su MTV ho visto uno spezzone dello speciale contro la mafia. Rivedere le immagini di Capaci con i commenti delle persone che in quel momento stavano vivendo la tragedia in presa diretta, mi ha messo i brividi.

Purtroppo, nonostante tutto, nonostante gli arresti dei nomi grossi, la mafia è ancora lì, insita nel tessuto sociale, forse anche nel dna. Eppure vedere tanti giovani che si muovono è comunque un buon segno. #
Ne hanno già parlato in tanti, forse pure in troppi. Ma a me, sta storia della moratoria sull'aborto (e in tanti hanno anche spiegato che moratoria in questo caso non si potrebbe applicare), dicevo che la moratoria sull'aborto la può appoggiare probabilmente solo chi con l'aborto non ha mai avuto a che fare. Nemmeno da lontano. #
Ogni giorno a Napoli e dintorni si producono tonnellate di rifiuti che non vengono ritirati e si accumulano nelle strade. Tutti si lamentano.

Ma, nel frattempo, avviare la differenziazione dei rifiuti, sarebbe una idea così insana? #
E' caduto il governo Prodi. Come sempre la sinistra (?) italiana non ha saputo sfruttare le sue occasioni. Adesso sarà di nuovo il turno di zio Silvio. Anche Fini ha già calato le braghe incoronandolo leader.

Fatto posiivo: si è dimesso Cuffaro. Ha specificato che le sue dimissioni erano irrevocabili... non fosse mai che Casini gli chiedeva di rimanere al suo posto (PierFerdi... vergogna!). #
Oh mamma mia! Elezioni il 13 aprile? Ci aspettano 2 mesi e mezzo di campagna elettorale, 2 mesi e mezzo di sofferenza, di puttanate di destra e di sinistra. Ah, e di centro, non dimentichiamo il grande (imbroglio del) centro.

Marini dice che si è persa un'occasione. L'occasione è stata persa in partenza, quando si è voluto mettere tutto nello stesso calderone: D'Alema, Mastella, Bonino, Buoni, Cattivi e Mezzimezzi...



Sofferenza! Pessimismo e fastidio! #
Devo trovare qualcosa da fare il 13 aprile. Il 14 sarò a lavorare, quindi la mia coscienza è a posto. Ma il 13 è domenica... Non voglio correre nemmeno il rischio che, una volta dentro la cabina, un rigurgito di "dovere" mi costringa di nuovo a scegliere il meno peggio. A meno che la Binetti (e chi la segue) non venga lasciata a casa ad estrarre estremo ed eterno godimento dal suo cilicio. #
10 punti, no sono 4, erano 7 e non 9... è cominciata la guerra dei sondaggi. Inutili. #
L'affermazione fatta dal futuro Presidente del Consiglio (eh, lo so... ma mi sa che la strada è segnata!) stasera a Otto e mezzo su La7 sul fatto che dalla scomposizione delle cellule si generi energia nucleare, non può passare di certo inosservata. Eppure lo farà. Anzi, da domani Emilio Fede darà dell'eretico a chiunque osi mettere in discussione questa innovativa teoria scientifica, e metterà a disposizione della scienza arcoriana il proprio corpo per farsi scomporre.



(L'insieme di cose che farà il futuro Governo nel primo Consiglio dei Ministri sarà mostruosamente impegnativo, e sono tutti interventi che prevedono una riduzione del gettito fiscale o un aumento degli esborsi dalle casse dello Stato... Ma nessuno chiede dove pensano di trovarli questi soldi? Mah... Questo si che passerà inosservato!!) #

Ma non doveva essere un nuovo centro destra, un governo che risolvesse come prima cosa i problemi veri e seri degli italiani, un nuovo modo di rapportarsi con le opposizioni e con il paese?

Ah, vero... eravamo solo in campagna elettorale. E io che ci casco sempre a credere alle minchiate.
 #
C'è un limite della protesta? E se c'è, quale deve essere? Si può davvero dire tutto con un microfono in mano davanti a tanta gente che è lì perchè vuole soprattutto capire?

Non ho risposte. Tuttavia, pur avendo riso molto per le parole sentite, credo che alcuni interventi al NO CAV Day di qualche giorno fa, siano da ritenersi eccessivi. Nonostante questo, credo che non si possa scegliere un ministro su delle basi non politiche. Ma questo, ministro o ministra, è sempre successo. #
Mah... davvero occorre considerare "Il lodo Alfano come un elemento minimo per la democrazia di un paese civile", cosi come ha detto zio Silvio? Non vedo perchè la legge è uguale per tutti tranne per 4 persone...  Va bene, solo 4 è riduttivo... Ma adesso per 4 c'è una legge, tutti gli altri devono avere un pò di soldi per pagare gli avvocati migliori. #
Questa storia dell'Iva al 20% per le pay tv è stato il cavallo di Troia di zio Silvio... ha giocato al meglio le sue carte, e in ogni caso stavolta ne uscirà vincitore (o come capo del governo, o come azionista mediaset). E ancora la volta quel che resta della sinistra italiana (ne resta ancora un pochino, vero?), ha fatto la classica figura di cacca, parlando quando era meglio tacere.

Se ci si aggiunge tutto l'entusiasmo sbandierato a tutto il mondo per la vittoria all'Isola dei famosi di Luxuria, direi che non basta nemmeno Moretti e il suo "Dalema dì qualcosa di sinistra" a salvare la barca rossa (o rosa, visto lo scolorimento costante e quotidiano) diventa davvero impresa ardua. #
Le avevano chiamate AVS (Associazioni di Volontari per la Sicurezza)... a tutti sembravano ronde, quel tipo di ronde. Ieri Bobo Maroni lo ha detto chiaramente: volete che le chiamiamo per quelle che sono? Chiamiamole ronde. NOI VOGLIAMO LE RONDE!

Non so gli altri... ma io comincio un pò a preoccuparmi sul serio. #
Quando Laurent Fignon vinceva in sella alla sua bici, io ero in piena adolescenza. E in quell'ometto con gli occhiali che faticava per le strade di Francia, Italia e in giro per l'Europa mi era facile immedesimarmi, forse per quegli occhiali che anche io portavo e mi facevano sentire meno lontano dall'essere un vero sportivo. Le mie immaginarie tappe del Giro o del Tour mi vedevano arrancare accanto a lui sulle salite più dure e sprintare (e a volte addirittura vincere) per un traguardo volante. Due "quattrocchi" in giro per le strade sconosciute della provincia anni 80.

Oggi Fignon ha il cancro, non sa quanto gli resta da vivere. Ha confessato che all'epoca si dopava, così come facevan tutti. E anche io, ripensando alle scalate per arrivare sulla parte alta del mio paesotto, mi sento un pò dopato. Il ciclista adolescente che era in me, è morto definitivamente. #
Quella grande mente eccelsa centro-mancina che è Franceschini, a proposito dell'indagine sui voli di stato, dice che non è importante l'aspetto giudiziario-legale della faccenda, quanto quello morale.

Caro Dario Franceschini, forse non hai capito che a leghisti, popoli della libertà e annisti ex camicie nere, degli aspetti morali non gliene può fregare di meno. E siccome gli italiani siamo tutti un pò così in fondo, fintanto che la metti solo su questi aspetti non ci sarà luce.

Scendere allo stesso livello degli altri non è sempre una buona scelta. Bisogna elevarsi, distinguersi... ci vuole un programma staccato da quello che fa lo zio Silvio. Ignoratelo una buona volta.  #
Ho fatto il mio dovere di cittadino andando a votare anche per i referendum, almeno così credo. Ma sono stato davvero uno dei pochi. Alla fine noi italiani dimostriamo che la democrazia non ci interessa. Vogliamo solo non pensare, vogliamo che siano gli altri a fare per noi, lasciandoci intatta però la possibilità di libera e totale critica se le cose non sono esattamente come le vogliamo. #
EC per Milano... A Brescia sale un distinto signore, giacca e cravatta nonostante il caldo. Si accomoda davanti a me e comincia con una serie interminabile di telefonate di lavoro, con tanto di dettagli e nomi dei clienti.

Alla faccia della privacy e della deontologia professionale. #
Se ne è andato MJ. Dopo Thriller e forse Bad non è stato più il grande MJ, e non voglio nemmeno ipotizzare nessun perchè sia successo questo.

Stamattina quando ho sentito in radio che era morto mi è venuto in mente il titolo di un libro: La solitudine dei numeri primi. Credo che si adatti benissimo a lui. #
E adesso giù di brutto con tutte le solite storie infime e di basso profilo che in genere ruotano attorno alla fine di una star. "Calvo, solo pillole nello stomaco"... Custodia dei figli... La mamma, la nonna...

Invece che un pò di sano silenzio, come al solito, c'è troppo rumore... alla faccia del "Riposa in pace". #
Evviva il Family Day!!!! #
Alla fine è arrivata la sentenza: i poliziotti responsabile della morte di un ragazzo di appena 17 anni (che oggi ne avrebbe 22) sono stati reputati di omicidio colposo. poco più di 3 anni di condanna che, probabilmente, non sconteranno perchè tra appello e cassazione e sconti di pena ecc ecc ecc,  avranno sempre un modo per venirne fuori.

Ho sempre pensato che chi indossa una divisa sia lì per difendermi, non per procurarmi dei danni. Spesso, purtroppo, mi devo ricredere. Dal vigile che ti ferma per un controllo (sacrosanto) e che cerca in tutti i modi di trovare qualcosa che non va, alla scuola Diaz di Genova. Dal finanziere che fa in modo di trovare anomalie a un verduraro, fino a questo.

Non è un problema solo italiano, anzi forse noi ne risentiamo meno. Ma non riesco a trovare una logica connessione tra chi rischia la vita per difendermi e alcuni idioti che, grazie alla divisa che indossano, sfogano i loro pruriti personali. #
Da oggi si deve cambiare il testo: "Io sono un uomo, non sono un santo, non mi tentare non sono un santo. Non mi portare nel bosco la sera... ".

Ma non era l'unto del Signore lui? #
Nei boxini morbosi (così come li definisce Luca Sofri) dei quotidiani on line,  proliferano sempre più notizie di gossip che parlano di gente di cui, francamente, io ignoro l'esistenza. A questo punto mi sorge il dubbio: sono io a vivere fuori dal mondo, oppure basta fare una cazzata qualsiasi o essere presente a un evento mondano per entrare a far parte della categoria dei VIP (con obbligo di comparsa nei boxini di cui sopra)? #
Gabbie salariali? "Si, no, ni, so, forse... mai detto... è stato stravolto il mio pensiero... le mie parole sono state estrapolate dal contesto...". E' proprio bello vedere che certe costanti rimangono sempre tali. #
Confesso: anche io ho pensato a cosa ne farei di 100 e passa milioni di euro. Ho fantasticato un pò, sono stato tentato di investire (buttare) un euro (è questa la puntata minima?) nel Superenalotto. Proprio io che ormai ho smesso anche di giocare a Scala40, dove almeno oltre alla fortuna per le carte che capitano devi mettere un minimo di intelligenza tattica. E' stata una debolezza di una decina di minuti. Poi non sono passato ai fatti. Non ho avuto voglia di andare a ringalluzzire le casse erariali in questo modo. Le tasse le pago già dal primo all'ultimo cent. #
L'appello per la raccolta firme a favore della libertà di stampa promosso da Repubblica.it sta riscuotendo davvero un enorme successo. Sono stato tentato diverse volte di apporre anche il mio segno, ma mi sono trattenuto da farlo. Perchè? Timore di essere riconosciuto come Farabutto, Coglione, Affiliato alla becera sinistra e Anti-italiano? No, questo ormai è noto da tempo e, per quel poco che importerà ai piani alti, lo saprà anche zio Silvio e i suoi fedelissimi. Il vero motivo di questa mia titubanza è un altro. Serve davvero raccogliere le firme adesso? Siamo davvero in una situazione di libertà di stampa compromessa?

Da un certo punto di vista un pò di ragione ce l'hanno anche i portavoce del PresdelCons quando affermano che, se un giornale scrive una cosa che il diretto interessato (zioSilvio in questo caso) ritiene non veritiera, è un diritto della persona sporgere querela, così come un libero cittadino. Fin qui mi sembra davvero un giusto esercizio di democrazia. Poi ci sarà una magistratura, libera e indipendente, che giudicherà da che parte sta la ragione.

Una cosa però mi ha fatto riflettere stamattina: la lettera che Milena Gabanelli (Report) ha scritto al Corriere, dove afferma che vista la lentezza cronica dei procedimenti civili, il giornalismo muore perchè non riesce a star dietro ai costi "di gestione" della difesa. Bisogna anticipare i soldi per gli avvocati, per una causa che durerà 10 o più anni, e non tutti riescono a sostenere una cosa del genere. Soprattutto quando le querele cominciano ad essere tante. E se la querela passa da strumento di difesa della dignità personale a strumento d'attacco (un po' come un fallo tattico a centrocampo che sembra innocuo ma impedisce la costruzione dell'azione pericolosa) ecco che la tanto auspicata libertà di stampa (o meglio di informazione) cominica a vacillare.

Cosa dite, a questo punto lo lascio anche io un segno su Repubblica.it?
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Uno stupro resta tale anche dopo 32 anni. E' un'azione che non si può riclassificare al ribasso con il tempo, soprattutto se la vittima aveva solo 13 anni, poco più di una bambina.

Polnsky nel frattempo può essersi ravveduto, può essersi pentito, ma resta comunque colpevole di un atto infimo e ingiustificabile, qualunque siano state le condizioni a contorno che lo portarono al gesto.

Che ci siano persone e personaggi che si spendono per far si che il regista polacco non venga "toccato nemmeno con un fiore" è una seconda forma di violenza. E che ci siano italiani nella lista di questi personaggi mi mettere tristezza. A loro, così pronti a dare battaglia sul fronte opposto fino a poche settimane fa chiedo: perchè Berlusconi è colpevole se è andato con una minorenne e Polansky no? Anche in questo caso la legge non deve essere uguale per tutti? Eppure stiamo parlando sempre di uomini di spettacolo. #
Casinò negli hotel a cinque stelle per sostenere e incetivare il turismo. Se dobbiamo ricorrere a queste strategie, allora penso che siamo con i piedi vicino al fondo.  E se abbiamo le unghie lunghe, prepariamoci a scavare!  #
PiGi Bersani ce l'ha fatta ad arrivare dove voleva. Adesso che è il segretario del PD speriamo faccia quello che deve fare un segretario: indicare la strada, percorrerla e, soprattutto, smetterla di pensare solo ed esclusivamente a Berlusconi! Perchè altrimenti lui, il PD, e tutto il centrosinistra avranno una vita molto breve.
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Le parole erano state più o meno queste: "è tutta un'invezione per farmi fuori alla vigilia delle elezioni!".

Invece, come ha confessato in modo commosso, emozionato, confuso, la sua abitudine di passare un pò di tempo in modo alternativo con i trans era realtà. Lungi da me da voler dare giudizi morali, ogni persona è libera di avere le inclinazioni che vuole. Ma negare, accusare e poi crollare davanti alle evidenze, non è proprio un bell'esempio per chi dovrebbe avere il compito di governare. Certo, nessun trans frequentato ha mai avuto proposte per una candidatura (almeno così sembra fino ad ora) e sono anche arrivate le dimissioni (o quasi, anche se comunque in notevole ritardo a mio parere).

Ma che tenere il proprio uccello lontano da "nidi pubblici" sia una condicio sine qua non per essere eletto? Mah...
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Adesso, diciamocelo chiaro, ma se davvero Rutelli va via da PD, sarebbe una perdita così grave e irrimediabile? La mia modesta opinione al riguardo si riassume così: assolutamente no!
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Con cadenza costante viene fuori una novità nel caso Marrazzo. Sniffava coca. Prima la polverina bianca non l'aveva mai vista in vita sua... Quante cose scopriremo ancora di questo passo? E, sinceramente, quanto ce ne frega davvero di tutto questo? Se un reato è stato commesso la giustizia faccia il suo corso. Altrimenti che abbia assunto droghe o meno è solo facile merdaio stile studioaperto. Ma le notizie ormai sono queste. Sapere e capire perchè un detenuto muore per percosse ricevute in carcere è un optional. #
Da quello che ricordo già all'asilo, dietro la cattedra c'erano le foto del Presidente della Repubblica (Leone credo) e accanto il crocifisso, di legno, marrone con corpo bianco. E così anche alle elementari. Alle medie sono scomparsi entrambe e nemmeno alle superiori c'era traccia di foto presidenziali e simboli religiosi.

Nessuno si è mai lamentato per queste assenze, nè i professori, nè gli alunni, nè tantomeno i genitori.

Che tutto il casino di questi giorni serva solo per evitare di farci pensare a qualcosa di più serio? O solo per evitare di farci pensare?

Con tutto il rispetto per la Croce, per chi crede (e ci sono di mezzo anche io), per la Chiesa (che a volte a stare in silenzio otterrebbe di sicuro molto di più, perchè è nei fatti che si mostra e non solo nelle parole), avere un crocifisso in aula non fa dei ragazzi dei buoni cristiani. Il crocifisso non deve essere un simbolo come hanno detto in molti (Chiesa compresa). Deve continuare ad essere un elemento fondamentale del Cristianesimo, che va oltre all'affisione su un muro. #
Ad ascoltare Fini, PresdellaCam (tanto per rimanere dentro alle abbreviazioni), che parla da Fazio si vede un'abissale differenza con il suo "capo", ma anche con tanti altri popolani della libertà. Credo che Fini sia uno dei pochi a dire chiaramente quello che non va in zio Silvio, non abbassa la cresta ad ogni esternazione del PresdelCons, e soprattutto dimostra di avere uno spessore politico non indifferente. Cosa che manca a molte persone, uomini e donne, che stanno tra la Camera e il Senato.

A sentirlo parlare ogni tanto sembra che, in effetti, si sia spostato a sinistra; ma chi può dargli torto quando dice che certi argomenti, come i diritti delle persone, il rispetto delle leggi, l'essere al di sopra di ogni sospetto per i politici, non sono cose "di sinistra" o "di destra", ma che sono che riguardano lo Stato e quindi tutti? Ah, se ci fosse qualcuno tra le fila del PD che somigliasse a lui... #
Ho passato la serata davanti alla TV (in piedi per la maggior parte del tempo) a guardare Paolini su La7. Un mix di parole nuove a pezzi già fatti, ma riveduti e aggiornati. Mi cattura sempre e mi porta dentro alle sue parole, mi sento protagonista di quello che dice anche se sono davanti a uno schermo e dentro le mie mura domestiche.

Paolini dà al pubblico di Taranto la possibilità di partecipare attivamente. E lì, in quel momento, tutta l'italianità classica del piagnisteo nazionale ha il sopravvento, turbando lo stesso attore. Gente che, con un mano un microfono, spreca parole, tempo e spazio preziosi per dire le solite ovvietà: siamo soli, lo Stato ci ha abbandonati, le istituzioni non ci supportano, vogliamo giustizia. Paolini ha cercato di dare una svolta a questo tipo di atteggiamento dei suoi spettatori, non c'è riuscito. Ha chiesto se da noi può esserci un caso Obama... Si, certo... no... Ha chiesto "Ma tu, cosa puoi fare per noi, per te?"... "Posso denunciare le cose in pubblico"... Bene, bravo... Ma poi qualcuno deve fare al tuo posto. Ho cambiato canale facendo zapping in attesa che questo scempio finisse... Sono ritornato su La7 solo quando ho rivisto Paolini riprendere in mano le redini dello spettacolo.

La gente, soprattutto del sud (chissà perchè è spesso così), non ha ancora capito che nel 2009 quasi 2010, è necessario rimboccarsi le maniche, che i primi passi sono a nostro carico. Che se noi non ci muoviamo, nessuno lo farà al posto  nostro. Poi, si, verrà lo Stato, le istituzioni... ma lo Stato siamo noi, siamo tutti. Siamo noi anche il governo e le istituzioni, perchè Berlusconi, Franceschini, Bossi, Bersani, siamo noi che li abbiamo messi lì, e non ieri, ma da 20 anni... e mentre nelle altre parti del mondo c'è il cambiamento, da noi nulla si muove: forse per non incrementare l'entropia e non scomodare troppo il secondo principio della termodinamica, citato spesso ieri sera durante lo spettacolo. #
Ancora una volta i giudici, la magistratura, ha deciso che deve scendere in campo per far cadere il governo, sostituendosi alla volontà del popolo italiano che, per costituzione, è sovrano. Ancora una volta le toghe, tutte rosse, hanno complottato contro il PresDelCons affinchè si creino le condizioni per una sua uscita di scena.

Questo, almeno, è quello che pensa e dice lo stesso PresDelCons.

Quindi anche Fini che non segue la linea, anche Brunetta che litiga con Tremonti, anche Sacconi che non è in linea con Brunetta, ecc ecc ecc, sono opera della magistatura italiana. Deve essere per questo che i processi vanno a rilento, tutti pensano e progettano minuziosamente ai danno del PresDelCons. Quando mai lo troveranno il tempo di fare il loro lavoro? (O forse, semplicemente, stanno solo lavorando, e tutto quello che accade intorno non è colpa loro).



In ogni caso, tutti allineati e coperti. Chi dice no, va fuori dalla casa (oppure è meglio dire dal Popolo). Vediamo chi segue Vasco e canta "C'è chi dice no". #
Grazie alle esternazioni di sir Paul McCartney, si torna a parlare della relazione tra inquinamento e alimentazione, in particolare del consumo di carne. Ne ha parlato anche Mario Tozzi (geologo, ma ormai tuttologo televisivo) qualche notte fa su Rai3, ospite di una trasmissione giornalistica.

Il problema di queste discussioni è che diventano quasi "esclusiviste", cioè trasmettono l'idea che la causa principale del problema sia quella e che basti affrontarla per risolvere il problema stesso in maniera quasi definitiva.

L'inquinamento atmosferico, o meglio dire ambientale in senso lato, è dato da una moltitudine di fattori, pensare di semplificare la cosa proponendo delle misure che tengano conto solamente di alcuni questi fattori equivale a svuotare il mare con una bacinella, magari grande... ma sempre bacinella è. #
Per chiarire le sue posizioni estremamente cattoliche il pro sindaco (o vice sindaco, non si capisce mai come chiamarlo) di Treviso Gentilini, ha fatto installare all'interno di Palazzo Rinaldi un crocefisso in ferro alti circa tre metri, una scultura posizionata in un luogo pubblico della città per andare contro chi, nei palazzi dell'Europa unita, vuole togliere il simbolo dai luoghi non religiosi.  Nella stessa occasione, lo stesso pro sindaco ha espresso un altro suo chiaro pensiero: sacerdoti stranieri? Non se ne parla proprio. Mogli, buoi e sacerdoti dei paesi tuoi. Che ci sia un pò di incongruenza tra il Cristo e le sue rappresentazioni e la Parola e le esternazioni di Gentilini? Mah... #
Quando dalle parole si passa ai fatti, soprattutto certi fatti, significa che ogni limite è pericolosamente superato.

Quanto accaduto ieri a Milano è per certo il sintomo che fino ad ora si è scherzato con il fuoco. Probabilmente tutti, da una parte e dall'altra della barricata, avranno pensato che l'Italia ne ha viste abbastanza per commettere due volte lo stesso errore. Chi ha detto che "chi ha superato i 50 anni ricorda come erano quei tempi" sbaglia: io di anni non ne ho nemmeno 40, e quei tempi me li ricordo benissimo, perchè i miei genitori ci vivevano in mezzo alla tensione e quando la mattina uscivano di casa, io avevo il terrore che non tornassero.

Dall'episodio di ieri si può imparare qualcosa, oppure lo si può usare solamente come trampolino di lancio per fare altre cazzate. Purtroppo i primi segnali propendono per una risposta stile Quelo: "la seconda che hai detto... un trampolino di lancio per altre cazzate". Una parte dirà questo è il risultato delle parole di odio con cui avete riempito tv e giornali. L'altra parte dirà deplorevole atto, ma questo è quello che succede a tirare la corda (sono le parole che si sono sentite fino ad ora). La stessa prima parte proporrà leggi speciali per evitare il ripetersi di gesti inconsulti: abolizione della vendita di souvenir se non in  materiale morbido, pena detentiva a vita per azioni simili, anche meno invadenti. L'altra parte accuserà la prima di sfruttare questo evento negativo per rafforzare posizioni di privilegio di promulgare leggi ad personam. La prima parte accuserà l'altra di fomentare ancora questo clima di violenza con atteggiamenti poco collaborativi. Nel frattempo le procure continueranno a fare il loro lavoro e verranno accusate di appoggiare e sobillare i facinorosi. I tg saranno pieni di notizie su gruppi pro e contro l'evento in tutti i social network.

Il tutto andrà avanti per molto tempo, interesserà solo poche migliaia di persone, quelli a stretto contatto con i protagonisti da una parte e dall'altra più Fede, Vespa e qualche comico che non aspettava altro per rinforzare il suo monologo.

E tutto il resto del Paese, invece continuerà ad avere le scatole piene di tutto ciò, e aspetterà con ansia che accada qualcosa di importante che distolga l'attenzione di tutti da queste boiate. Se proprio non possiamo rimetterlo in piedi questo Paese, che almeno Lippi, Cassano o non Cassano, torni dal Sudafrica con qualcosa in mano. #
Come poteva essere largamente prevedibile, invece di sfruttare la situazione per cambiare in meglio, stanno peggiorando le cose, da una parte e dall'altra. In mezzo, come sempre, il popolo italiano.
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Ai nuovi politici si chiede di parlare un linguaggio nuovo, più vicino alla gente comune. Il "sospettismo" invocato da Bersani si inserisce in quest'ottica? Mah... Si potrebbe auspicare che parlino come mangiano, ma chissà cosa propinano alla famigerata bouvette, quindi è meglio lasciar perdere.
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A distanza di 6 mesi, il disastro alla stazione di Viareggio miete ancora vittime. E siamo arrivati a quota 32. L'ultima vittima è una donna deceduta nelle prime ore di stamattina. 6 mesi sono troppi per rinverdire il dolore di tutti quelli che avevano parlato di regole, di ricerca della verità all'epoca dell'incidente. Solo i familiari e i conoscenti piangeranno, il resto ha già dimenticato.
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L'ho saputo per caso, molto per caso... perchè ormai la diretta me la perdevo da tanto e non li ascoltavo che saltuariamente con i podcast (ma senza musica non è la stessa cosa).

Ma non mi sono ancora ripreso dalla notizia che Condor - Radio 2, chiude i battenti a fine anno. Vabbè, era in onda da 6 anni... ma non è un buon motivo. #
Dopo i blocchi, le coperte e i panini... adesso anche i solerti lavoratori di Trenitalia salgono alla ribalta grazie alla loro solerzia nello svolgere i propri compiti.

Complimenti.
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Forse paragonare ciò che sta accadendo a Rosarno a quello che accadde nelle banlieu parigine è troppo azzardardato. Ma, forse, alla fine i punti di contatto tra i due casi ci sono.

Oggi come allora ci si chiede se le popolazioni locali siano razziste o diventino tali a contatto con gli immigrati. A mio parere una base di fondo razzista in Italia c'è, in tutto lo Stivale, da nord a sud.  C'è e c'è sempre stato.

In tv si sentono interviste di tutti i tipi e che appoggiano ora questo ora l'altro schieramento. Ma quella che non ho digerito è stata quella di un politico locale che ha attaccato gli immigrati dicendo che non è la società che li emargina e li mette in un ghetto. Sono loro che fanno questa scelta. Tempo addietro avevano chiesto a questi poveri disgraziati di abbandonare le loro postazioni fatiscenti e andare ad abitare in case vere, e loro invece non l'hanno fatto. Non ha aggiunto però, il lungimirante politico, che con poche decine di euro al giorno si fa fatica a trovare una casa confortevole dove abitare, e che spesso case per gli immigrati a disposizione non ce ne sono. #
Numero di candeline sulla torta 91 per il senatore Andreotti. Uno che ha sempre dimostrato come restare in piedi (e seduto sulle poltrone) in qualunque situazione.

Da studiare!
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Uno dei maggiori problemi per i giovani che non riescono ad andare via di casa pur volendo, è la mancanza di un lavoro certo. Diventa difficile fare progetti a medio e lungo termine se si ha solo un contratto a scadenza, di qualunque tipo esso sia. Uno dei tanti motivi che limitano la disponilità del lavoro è la presenza di lavoratori anziani che non lasciano (in molti casi perchè non possono) il loro posto. La riforma pensionistica, di certo, non aiuta in questo senso.

Cosa si inventa allora il ministro e (probabilmente, visto lo stato comatoso non vigile della sinistra italiana) futuro sindaco di Venezia, Brunetta? Un assegno di 500 euro per i giovani. E da dove si prendono questi soldi? Ma è semplice, si prelevano dalle pensioni di anzianità, riducendole ulteriormente oltre ai tagli subiti per la riforma. Risultato: la gente in età di pensione capirà che senza il  normale stipendio non ce la farà ad andare avanti, e quindi il posto di lavoro non lo molla. E per i giovani trovare un lavoro sarà ancora più ardua. #
Per molti anni è stato un appuntamento quasi quotidiano, almeno dall  lunedì al venerdì, intorno alle 7.50 su Radio2.

Oggi è stata l'ultima volta: l'oroscopo di Linda Wolf da domani non ci sarà più. Ha fatto in tempo a dare la sua voce ormai stanca per l'edizione di stamattina, poi la dott.ssa Linda Wolf è partita per il suo ultimo viaggio tra gli astri e le stelle che quotidianamente interpretava per dare un oroscopo scarno, asciutto e dove ognuno poteva trovare quello che voleva.

Non ho mai creduto agli oroscopi, e da tempo evito anche di sprecare del tempo per leggere quante fesserie contengono (giro anche canale quando nelle trasmissini vedo i vari Branko, Paolo Fox, ecc.). Ma chissà perchè perdermi quelle "sentenze" di poche parole dette a volte con voce tremolante al telefono, mi dispiaceva.

Da domani il GR2 avrà un altro sapore per me.



Ariete: bene

Toro: piccole soddisfazioni quotidiane

Gemelli: non date corpo alle ombre

Cancro: la luna vi sorride, ma fate attenzione

Leone: non spaccate il capello in quattro

Vergine: umore variabile.

Bilancia: siate prudenti in famiglia

Scorpione: molto bene

Sagittario: giornata no, fatevene una ragione

Capricorno: abbiate pazienza, le cose andranno al loro posto

Acquario: giornata positiva

Pesci: navigazione tranquilla



Addio Linda.
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Processo breve.

Giudice: "L'accusato si alzi"

Avvocato: "L'accusato è in bagno"

Giudice: "Va bene. 10, 9, 8, 7, 6, 5, 4, 3, 2, 1,... Tempo scaduto, quando l'accusato torna dal bagno, ditegli che è un uomo libero. La sua diarrea lo ha salvato".
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La notizia è di oggi: se ne va un altro pezzo di storia italiana: il marchio Standa cessa di esistere.

Per chi come me dentro la Standa ci ha passato ore interminabili della sua vita a cercare cose (e a trovarne la metà e nemmeno), significa perdere un pezzo di memoria.

Di grandi magazzini (si chiamavano così un tempo) Standa non ne sono rimasti molto in giro per l'Italia. Eppure ogni volta che ne vedevo uno, o ancora meglio, ogni volta che entravo in uno di questi, era come un ritorno al passato.

La Standa era la tappa preferita per il periodo pre-scolastico. Si trovava di tutto, dall'abbigliamento alla cartoleria. Quaderni, matite, penne, le mie attrezzature scolastiche sono state tutte "made in Standa", almeno dalla prima elementare alla terza media. E almeno per il 50% anche nel periodo delle superiori.

Alla Standa c'era anche che ci andava per il gusto di "trafugare qualcosa" (confesso ci ho provato anche io quando avevo 12 anni... ma i miei mi beccarono e furono sangue e lacrime per molti giorni. Altri tempi, oggi i genitori cercano solo di comprendere e non anche reprimere), c'era il settore profumeria con l'aria più densa mai respirata all'interno di un locale. C'era il settore intimo dove, con i reggiseni playtex (il massimo dell'antisexy) in vista sui manichini emaciati. La Standa era un mondo particolare, e batteva la sua concorrente diretta UPIM (quando l'allievo supera il maestro), almeno personalmente era così.

La Standa non ci sarà più, un altro pezzo di storia che muore. #
Certe notizie arrivano che nemmeno te ne accorgi. E dopo qualche ora pensi che le hai solo immaginate. Invece poi realizzi che è tutto vero e che, anche questa volta come tante volte nel passato, non c'è nulla da fare.

Non sono un appasionato di ciclismo, soprattutto grazie a tutti i casi di doping emersi negli ultimi anni. Eppure l'immagine di questo uomo sempre sorridente, nella gloria così come nella polvere, mi piaceva. Ricordo le sue parole dopo l'ultimo mondiale, diceva più o meno così: "Ragazzi, abbiamo vinto per diversi anni di fila... e mica si può vincere sempre. Ogni tanto qualcuno è pure più bravo di te, ogni tanto puoi anche sbagliare". Uno che nel mondo petulante e ipercompetitivo dello sport del terzo millennio dice una cosa del genere, avrà sempre il mio rispetto in eterno.
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Un grosso rammarico per non essere riuscito a salvare la "povera Eluana". Un anno dopo c'è ancora chi si ostina a rivangare il dolore privato (di altri) per farsi un abito bello da mostrare in pubblico. Del resto siamo in periodo di campagna elettorale.
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Quando Lui parla delle donne perde il filo. Noi italiani siamo tutti così, almeno secondo lui.

Vorrei specificare che è un'affermazione imprecisa, almeno per quello che mi riguarda. Io non sono così, ho ancora un minimo di capacità di autocontrollo dei miei pensieri, il filo non lo perdo facilmente. #
Credo che alla maggior parte degli italiani interessi sapere se, nel caso della Maddalena, ci sia stata o meno la corruzione. Che poi invece del vil denaro il pagamento sia stato fatto in natura a mezzo di "abili signorine" è solo per quei "pochi" voyer che devono saziare i loro pruriti.

Ma ormai anche questa è Italia. #
La Libia non accetta più gli europei sul suo territorio, e sembra che già 9 italiani siano stati rimpatriati.

Ma "Qualcuno", poco tempo fa, non aveva detto che il colonnello Gheddafi era un amico dell'Italia? #
Ormai è chiaro che il lupo perde il pelo ma non il vizio. In Italia siamo fatti così, la corruzione ce l'abbiamo inscritta tra le eliche del DNA nazionale. Tangentopoli e Mani puite non hanno cambiato niente, hanno forse (e dico forse) solo rallentato le cose per un po', ma niente di definitivo.

Chi governa e chi ha l'onere del controllo dovrebbero avere atteggiamenti al di sopra di ogni sospetto e invece troviamo sempre qualcuno che ci casca.

Ma come sempre è la magistratura italiana che è anomala e che si interstardisce ad occuparsi di queste cose che non esistono. #
Impazzano le polemiche sul festival di Sanremo, argomento principe è l'adeguatezza del televoto come strumento di giudizio e la reazione plateale dell'orchestra ai risultati. Per qualche giorno ci sarà qualcosa di "più importante" a cui pensare che non tangenti, appalti e boiate simili.

E poi si offendono se gli altri ci vedono come la "Repubblica delle banane".
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Errare è umano. Certo se l'errore mette a rischio però il lavoro fatto da tanti altri, nonchè il risultato finale di una elezione, allora diventa una cosa difficile da gestire e giustificare. Certo che se si riesce a portare tutto a "tarallucci e vino" nella più classica tradizione italiana, superando l'ennesimo ostacolo dettato dalle regole (sacrosante) in nome di una democrazia (che in realtà si sta sbriciolando proprio per il mancato rispetto delle regole), allora anche l'errore più gorsso può essere perdonato. #
Terremoto in Cile. In TV sempre e solo le stesse domande agli stessi esperti. "Si possono prevenire i terremoti?... C'è un modo per proteggersi dai terremoti?... Ci possiamo aspettare altre scosse nella stessa area?...". E i soliti esperti rispondono sempre con le stesse parole, come se fosse un compitino da svolgere per la diffusione culturale e nozionistica della materia sismica.

Invece di vietare le trasmissioni politiche a ridosso delle elezioni (questa sì che è informazione, complimenti), il CdA Rai dovrebbe imporre il divieto di domande stupide e/o ridondanti e/o ripetitive e/o ecc. I telespettatori (quelli che lasciano accesi almeno 5 neuroni anche quando sono davanti allo schermo) ringrazierebbero infinitamente. #
I dati che emergono dall'ultimo rapporto del Ministero della Salute sul binomio alcol-giovani, sono davvero preoccupanti. Il consumo di alcol sta diventando, ormai, una triste consuetudine, spinta anche da alcune politiche del passato che hanno sempre fatto passare l'alcol (e il suo abuso) come un problema passeggero e comunque di lieve entità se rapportato a quello delle droghe.

Personalmente mi preoccupo, sia idealmente che praticamente per il futuro dei figli che ancora non ho e dei nipotini che già sono a questo mondo.

L'alcol è stato da sempre un mio problema, ma al contrario essendo totalmente astemio. E quando faccio outing su questa mia necessità di astinenza dall'alcol vengo sempre classificato come malato, come un poverino. #
Decreto interpretativo fatto. Il Colle non blocca.

Ho deciso: andrò a votare un minuto dopo la chiusura dei seggi e mi appellerò al mio diritto di voto, del resto è solo 1 minuto di ritardo.

Dove andremo a finire? #
E alla fine decreto fu. Con buona pace del senso della misura.

Tutti bravi, tutti buoni. E alla fine il risultato sarà che avevano ragione loro. Perchè in fondo la maggioranza degli italiani è così: a chi non piacerebbe che una regola che lo limita venisse cambiata solo per lui, per evitare che queste limitazioni possano creargli fastidi e problemi? Molti, troppi purtroppo per essere consiederati ancora un paese civile e democratico. Siamo solo un "Bagalino" diviso in città, provincie e regioni. #
Da sempre è stato uno dei miei ricordi di infanzia: seduto accanto a mio papà e mio  fratello, oppure accanto a mio nonno, tutti ad ammirare quei pochi stralci di calcio giocato domenicale. Le maglie bianco e nere più famose erano commentate in genere da Castellotti, quelle meno famose di Ascoli da lui, quel Tonino Carino che tanto faceva sorridere.

Oggi, dopo essere stato sdoganato tempo fa da Fazio, Tonino Carino non c'è più. Resta di lui l'immagine di un giornalista che a volte non sembrava tale, ma che ha descritto a suo modo una realtà di provincia che oggi, forse purtroppo, non esiste più. #
Oggi è il suo compleanno. Per anni ha accompagnato le mie giornate da studente, mi è stato sempre molto simpatico, facile da memorizzare e da scrivere.

Certo che, però, avere una giornata per il pi greco... mi sembra davvero una cosa ridicola! #
Siamo già al classico balletto dei numeri. Un decreto urgente per l'abolizione degli exit poll, urge proprio questo decreto.

E restiamo in attesa di: polemiche sui risultati, analisi per le sconfitte, esuberanze per le vittorie. #
Non è bastato tutto quello che è successo negli ultimi anni. Il centro destra (o meglio, come afferma il diretto interessato, Berlusconi) ha di nuovo avuto alla meglio sul centro sinistra. Adesso dovrebbe essere chiaro: non è questione di schieramento, di destra, centro e sinistra.

Gli italiani sono così, un pò puttanieri, un pò corrotti e corruttori, un pò censori, avvezzi alla "mancata verità" e allergici alle regole, amanti di "quel triangolino che ci esalta"(Elio e le storie tese),  anche se la moda odierna vuole che il triangolino venga eliminato.

Tutti i tentativi di Di Pietro, Bersani & Co. di dare peso alle prove e alle ipotesi di reato non servono. Anzi, hanno favorito l'altra parte. #
Per fare certe cose bisogna essere duri e forti, oppure dei manichini. E soprattutto avere una scelta di tempo esemplare in modo da ottenere i risultati previsti e le corrette reazioni (a catena).

A volte, però, non si capisce quali siano i risultati prefissati. Ma si capisce benissimo, invece, quale sia la spinta che porta a certe decisioni e conseguenti azioni.

Se prima poteva essere una partita a scacchi, adesso invece è solamente un esercizio di potere diretto... e questo, in teoria, non è un buon segnale. Ma agli italiani, ormai è chiaro, va bene anche così. O meglio: va bene soprattutto così! #
La Chiesa si shiera da sempre contro l'aborto. Adesso sono chiari anche i  motivi: avere più scelta! #
Sabato pomeriggio ero in giro per il centro. Davanti a me una coppia di adolescenti inoltrati (lei avrà avuto 16-16 anni, lui forse un paio in più), lei bellissima, capelli fluenti castani e occhi azzurri, pele bianchissima, lui un fusto e nero, nerissimo. Camminavano non curanti degli altri, mano nella mano, stretti, ogni tanto si scambiavano baci e baci appassionati. Il tutto in pieno territorio leghista.

Forse, c'è ancora speranza per il futuro. Forse le nuove generazioni hanno i neuroni che funzionano bene. #
In una Europa dove si cercano di abbattere le barriere del mercato del lavoro, noi (o loro, meglio) vanno controtendenza e impongono (ci stsanno riuscendo) la visione regionale delle cose. Come se il federalismo fosse questo o dovesse passare per forza da lì. #
Non sono proprio un simpatizzante dell'Internazionale FC, anzi ad essere sincero è stata sempre una società do calcio posizionata più o meno a 20 cm a sud del mio ombelico. E questo pur non essendo un grande amante dello sport calcio.

Eppure, da quando è arrivato tra le sue fila il famigerato Mou, non riesco a non appassionarmi a quello che succede nei dintorni di questa squadra. Pur restando sempre nella stessa posizione (20 cm sotto l'ombelico), questa squadra che di italiano non ha niente se non la pecunia e due vecchietti in panca e un giovanottone testa calda che sta più fuori rosa che dentro, ha attratto la mia attenzione.

Merito di una sola figura, quella di un allenatore strapagato e strafottente, che riesce a trasmettermi sensazioni positive. Non lo so perchè, eppure Mou è il tipo che te le tira fuori dalle mani.

Eppure vederlo correre su un campo avversario, con lindice alzato, come facevano i bambini una volta giocando sulle strade (oggi saremmo tutti morti,  prima di alzare il ditino, stirati per bene dal passaggio di autovetture ibride e SUV) dopo un gol che si andava ad infilare sotto un ipotetico e fantasmagorico incrocio dei pali, mi ha fatto tenerezza. #
Le dimissioni del ministro Scajola possono essere considerate una voce fuori dal coro, visti i precedenti.

C'è chi lo elogia, c'è chi dice che non poteva fare altrimenti, chi invece ci marcia sopra e cavalca l'onda di un simil-giustizialismo sempre buono per passare davanti alle telecamere.

In ogni caso, per chi ha sulle spalle un mutuo per aver fatto l'azzardo di comprare un piccolo appartamento di 60 mq in periferia di una sperduta città di provincia, tutta questa storia è proprio un calcio ben assestato circa 25 cm più in basso dell'ombelico. #
E continua il giornlismo di nicchia sui trans. Da Marrazzo in poi hanno avuto un'esposizione mediatica non indifferente. Giornali, trasmissioni TV, radio... non c'è un posto dove non si parli o non si incontri un esponente della categoria. E commenti si sprecano. Uno dei più ripetuti è che sono belli/e più delle donne. Vedendo però le foto sul Corriere.it, direi che non sempre questo corrisponde al vero. #
Qualche giorno fa, per lavoro, sono passato da Vicenza, città del Palladio. Giusto il tempo per un cambio treno. Per chi volesse, o avesse necessità, di esprimere la sua vitalità espletando funzioni fisiologiche, è bene sapere che la visita ai bagni pubblici della stazione costa ben 60 cent. Quasi 1200 lire (si, le care vecchie lire) per pisciare. A me sembra un pò troppo. Io me la sono tenuta, e appena il treno è partito ho espletato gratuitamente. Certo, più che un servizio igienico era un vero e proprio cesso, sporco e maleodorante nonostante fossimo partiti da soli 3 minuti dal "capolinea", ma non si può aver tutto.

Non si starà un tantino esagerando con le restrizioni dei luoghi pubblici? #


La risoluzione consensuale del contratto di Santoro sta  movimentando milioni di opinioni.

Personalmente non vedo nessuno scandalo, nè televisivo, nè tantomeno  politico (come tanti vogliono far passare).

Santoro ha detto basta, per i suoi motivi, ha trovato un accordo  (conveniente) con il datore di lavoro per la buonuscita, e si è tenuto  aperta la porta della collaborazione esterna.

Lui, di certo, non ci ha perso. Forse la RAI si, in termini di ascolti  e, conseguentemente, pubblicità. #
Più che le questioni politiche, la vicenda Santoro, più della crisi dell'Euro e dell'Europa. In queste ultime ore, e da queste ultime ore in avanti, l'unica cosa che conta sembra essere Madrid e tutto quello che ci gira intorno.

a circa 20 ore dal fischio d'inizio della finale di Champions League (io la preferivo Coppa dei Campioni) tutto sembra ruotare su Inter e Bayern Monaco.

Non sono interista (per carità), non sono nemmeno un fanatico del calcio (nemmeno per la maglia azzurra, tiferò italia ai mondiali sudafricani, ma non farò le corse e le acrobazie per vedere le partite in TV). Ogni tanto lo guardo, spesso lo leggo. E quello che si legge è interessante. Due teorie interessanti oggi sul Corriere.it:

tifare Inter a qualunque costo, anche se non si è interisti, quanto meno per non restarci male in caso di vittoria nerazzurra; tifare contro l'Inter (non per forza a favore del Bayern) perchè comunque, in ogni caso, Moratti & Co. sono nemici.

Dagli ottavi di finale in avanti ho sempre sperato che la corazzata di Mou inciampasse. Soprattutto contro il Chelsea (il calcio inglese mi affascina) e anche con il Barca (Pep Guardiola mi piace tanto quanto Mou). Ho sempre avuto torto.

Stavolta mi sa che tiferò Inter. Primo motivo: il Bayern mi sta sulle scatole per il modo in cui ha buttato fuori la Fiorentina; secondo motivo: i tedeschi in generale mi stanno (calcisticamente) antipatici da Italia-Germania 4-3 (per avendola vissuta solo "in differita" parecchi anni dopo).

E se per caso l'Inter dovesse inciampare... pazienza. Vuol dire che tifo sempre per le perdenti. #
Tutto quello che sta accadendo al TG1 mi sembra la classica lite in famiglia, quella dove due sorelle cominciano a scannarsi  a colpi di insulti davanti agli occhi di mamma e papà, che restano immobile a godersi lo spettacolo. Non importa chi abbia ragione, l'importante è che prima o poi ci si schieri, o con una o con l'altra sorella. Una cosa è certa: come quelle famiglie, anche il TG1 è destinato ad asciugarsi con rapida velocità. Il comitato di redazione del TG5 ringrazia.


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Tempi duri per tutti, c'è la crisi. C'è la manovra da 24 miliardi da affrontare.

Ma siamo sicuri che siano duri per tutti? Ho i miei dubbi. #
Vuoi vedere che il primo Presidente nero degli Stati Uniti verrà spazzato via dalla "marea nera"? Sarebbe davvero anacronistico. #
A pochi giorni dai mondiali di calcio, gli italiani si dividono in due categorie: quelli che "faremo schifo e pena, andremo fuori subito e se passiamo veniamo fatti fuori subito dopo" e quelli che, forti delle statistiche e dei ricordi superstiziosi, credono che nonostante tutto il  percorso sarà lungo.

Il pareggio con la Svizzera per 1 a 1 ha portato una ventata di ottimismo, non tanto per il gioco espresso, ma perchè la stessa partita è stata giocata sia prima dei Mondiali in Germania che quelli in Spagna e in entrambi i casi la partita terminò 1 a 1.

La superstizione non ci abbandona mai. Nemmeno nell'era dell'iPad. #
Non so se Lippi sia un filo-governativo (da quello che racconta del suo passato non sembra), resta il fatto che sembra si stia immolando sull'altare della presunzione (la sua) per evitare che nel resto del Paese (unico esempio di Repubblica europea teocratica, dedicata al dio Pallone - Jabulani, l'ultimo) si possa parlare di altro.

E così anche le "confessioni" di Castelli a Pontida, o i veti europei (veri o presunti) di Berlusconi, restano solamente un rumore di fondo sotto le grosse problematiche di moduli, sterilità dell'attacco e panico da eliminazione precoce. #
L'attesa è stata delusa. Dopo il trionfo parigino, tutti (chissà perchè) si aspettavano una grande impresa anche sull'erba di Wimbledon. Invece Francesca Schiavone è caduta al primo turno sotto i colpi di una delle tante ragazze dell'est. L'erba non è la terra, sono due mondi diversi e non tutti possono adattarsi velocemente.

E poi, non ultimo, noi italiani non sappiamo gestire i momenti di successo al meglio. La Schiavone ha vinto il Roland Garros ed ha passato più tempo in TV che sui campi, anche questo deve aver avuto il suo peso. #
L'accordo su Pomigliano, letto velocemente, è un'insieme di cose ovvie (da una parte) e minacce velate.

Come al solito la verità dovrebbe stare nel mezzo. A me non sembra molto scandaloso (in tempi di crisi) chiedere che, l'eventuale produttività persa sia recuperata senza oneri aggiuntivi per l'azienda. Non capisco l'assenteismo citato in corrispondenza di periodi elettorali, visto che l'accordo non si sembra tirarsi indietro a fronte degli incarichi istituzionali di presidente, segretario e scrutatori di seggio; non sono un esperto, ma non penso che i tanto famigerati rappresentanti di lista abbiano diritto a permessi particolari. Ma forse mi sbaglio.

Non comprendo nemmeno il punto sulle assenze per malattia... nel caso di dubbi, le aziende hanno a loro vantaggio l'istituto della visita fiscale per verificare le reali condizioni di salute, quindi basterebbe metterle in atto per tenere sotto controllo maggiormente l'aspetto.

E, naturalmente, non mi piace l'idea di costante spada di Damocle espressa negli ultimi punti: se le cose non ci vanno a genio, allora crolla tutto.

Non mi intendo molto di diritto del lavoro, e nemmeno di istituzioni sindacali, ma mi sembra che, alla fine, si potesse fare meno rumore, da una parte e dall'altra. #
E' probabile che certe azioni siano fatte in totale buona fede e che non nascondano secondi fini... certo però che la perfetta scelta di tempo qualche dubbio lo lascia. #
Perchè se c'è già un capro espiatorio valido, non viene sfruttato da tutti? Temo che questo quesito potrà essere oggetto di un decreto d'urgenza da parte del governo nelle prossime settimane? #
In Francia due ministri accusati di aver utilizzato, e sprecato, denaro pubblico per fini privati sono statai costretti alle dimissioni.

In Italia avrebbero avuto: solidarietà da tutti i colleghi, alta considerazione da gran parte del popolo "bene", promozione e il riconoscimento di essere, in ogni caso, un lavoratore indefesso e umile servitore della patria.Piccole differenze dettate, probabilmente, dalla presenza delle Alpi al confine. #
Penso che ormai siamo al record: due ministrii che si dimettono perchè "sotto accusa", non era mai accaduto nell'era del "si può tutto". E infatti, la notte ogni tanto piove. #
Non essendo questa una testata giornalistica, non essendo io un giornalista, non facendo parte e non considerandomi parte del mondo giornalistico, in questa giornata di silenzio totale (o quasi, visto che alcuni quotidiani comunque in edicola si trovano... come quali? Quale potrebbe essere un Giornale a caso secondo voi?) ho deciso che posso scrivere qualcosa e aggiornare il blog.

Ecco, fatto!





















(avrei potuto anche dire che stiamo rotolando verso il basso irrimediabilmente... ma certe cose si sanno già) #
Dopo aver criticato aspramente il suo ex alleato, Casini sembra stia meditando di tornare all'ovile. Pensavo fosse un pò più coerente, invece è il classico politico. #
La televisione estiva non offre molti spunti per entusiasmarsi (non l'ha fatto nemmeno il mondiale sudafricano, figuraimoci il resto). Eppure ieri sera, in uno dei rari  momenti di contatto con il tubo catodico (credo di essere uno dei pochi italiani a non avere ancora uno schermo lcd o led o plasma), ho avuto un sobbalzo. In orario pre tg, su Rai uno, vedo che a condurre il classico gioco pseudo culturale c'è Pino Insegno. Poco dopo su un canale Mediaset, ritrovo lo stesso Pino Insegno a condurre un altro gioco con le carte, accompagnato da una ragazza dotata di airbag molto notevoli, messi in risalto. Nel dopocena, ancora sulle reti RAI, ritrovo la stessa ragazza dotata di airbag notevoli messi un pò meno in risalto (ma solo un pò), che spiega lo spettacolo circense in onda.

Che sia questo un chiaro segnale che oramai la concorrenza non esiste e che RAI e Mediaset in realtà non sono altro che una grande famiglia, sotto le ali protettive di un unico e grande proprietario? #
Mi sarebbe piaciuto che la morte di Mino Damato fosse passata un pò meno in sordina rispetto a quanto è avvenuto. Non solo perchè è stato un valido giornalista, ma per quello che ha fatto dopo, lontano dalle telecamere.  E invece per lui nessuno speciale ai TG, nessuna trasmissione pomeridiana a ricordarne per ore i suoi trascorsi televisivi, ecc. Anche la televisione ha i suoi morti di serieB. #
Il tempo scorre e passa per tutti. Del resto se io non sono più il 19enne che guardava le partite di Wimbledon su TeleCapodistria commentate da Rino Tommasi e Gianni Clerici, non vedo perchè loro due non dovrebbero essere due arzilli vecchietti che non smettono di raccontare cose.

Gianni Clerici domani compie 80 anni. E riesce sempre a rubare la mia attenzione per quello che dice, sia in televisione che su un libro,  con la sua voce o con i suoi articoli.

Credo di invidiarlo, ha vissuto lo sport e la letteratura. Due canali di vita che farei volentieri miei. E condivido pienamente quando dice "Lo sport è, parafrasando Clausewitz, la continuazione della guerra con  altri mezzi". E chi non ha mai fatto sport non può comprendere quanto vera sia questa frase. Auguri. #
Alcune cose che non sopporto del periodo estivo:

a) le unghie dei piedi colorate, soprattutto se sono brutte

b) le facce troppo piene di fard, fondotinta, trucchi in generale (aumentano la mia sensazione di caldo)

c) le labbra piene di rossetto (idem come sopra)

d) gli occhiali da sole con metratura esagerata (per alcune ci vorrebbe il permesso a costruire da parte dell'ufficio tecnico comunale)

e) le code al bivio la domenica mattina. Io cerco di andare a comprare il pane (si, anche se è domenica) e la massa passa la mattina in strada per cercare di raggiungere la montagna per cercare refrigerio (8 ore di viaggio per 2 ore di permanenza... quelle più calde naturalmente, quando di aria fresca non ce n'è). #
Che un onorevole della Repubblica Italiana si preoccupi, oggi, di esternare sulla cancellazione della moviola calcistica dalle trasmissioni Rai, dovrebbe dare il senso del livello in cui versiamo come paese.

Poi, se proprio dobbiamo dirla tutta, il vizio di sezionare fotogramma per fotogramma ogni azione di una partita allo scopo di trovare l'errore arbitrale, che invece la partita la vede dalla sua prospettiva e a velocità naturale, oltre che senza zoom, sia un'oscenità del tutto italiana che non esiste in altre nazioni, questo è secondario. L'importante è "non darla vinta agli arbitri" (chi deve giudicare, si sa, non sempre è visto bene da qualcuno). #
Quando anche nei templi storici (pur rimessi a nuovo) il moderno si insinua in mezzo al classico, allora vuol dire che abbiamo preso una strada senza ritorno, e che siamo destinati a un futurismo sempre più imponente.

Speriamo che regga Wimbledon! #
La Fabbrica Italiana Automobili Torino calca la mano e annuncia che va fuori da Confindustria, almeno per una parte. Questo si traduce in una serie di diritti persi dai lavoratori, ai quali verrà a proposto un contratto che tutela soprattutto l'azienda, probabilmente meno il lavoratore stesso.

A quanto pare il succo del discorso è "o mangi questa minestra o ti butti dalla finestra", cioè si rimane a produrre in Italia solo a queste condizioni, altrimenti si disloca e chi ha da rimanere con il sedere per terra ci rimanga pure.

Tralasciando il passato, che ha visto numerosi aiuti da parte dello Stato alla Fabbrica Italiana Automobili Torino, io direi di seguire lo stesso filo logico: o produci entro i confini e non pretendi condizioni non eque, oppure noi italiani le tue macchine non le compriamo. Produci pure...

Probabilmente la fetta di mercato potrebbe locale potrebbe essere sostituita da un nuovo sbocco verso altri lidi, ma non sarebbe immediato. E di certo chi è abituato allo standard di un certo livello non sempre si accontenterebbe di spendere le stesse cifre per delle masse di latta e plastica vibranti. #
L'agonia estiva della politica nazionale (non solo del governo), comincia a stufare buona parte della popolazione. Peccato che, quando si tornerà alle urne, tutti si dimenticheranno di quanto stiamo passando adesso. #
Qualche girono fa Veltroni sul Corriere, oggi Bersani su Repubblica. Parole, parole soprattutto contro. Un elenco di cose che non va. Un elenco di cose che gli italiani conoscono e sanno, ma che evidentemente accettano, se il PresdelCons è ancora zioSilvio.

Ci vorrebbero fatti, programmi veri, non alleanze per battere lui (e che poi portano a disastri come l'ultimo governo Prodi). Se il centro-sx non lo ha ancora capito, zioSilvio la farà da padrone fino a quando il Signore (quello vero) non deciderà che il tempo è stato fin troppo. #
Mi trovavo a Verona qualche giorno fa e ne ho approfittato per andare a vedere l'Aida in Arena. Non sono un grandissimo appassionato di opera lirica, in particolar modo dell'Aida, preferisco altro come il Don Giovanni, la Carmen, la Turandot, ma credo che nell'ambiente dell'Arena tutto valga la pena essere visto (e soprattutto ascoltato).
Una cosa mi ha colpito: in  mezzo al silenzio risaltavano i rumori digitali di scatti e messe a fuoco, un continuo sottofondo moderno in netto contrasto con l'antico.
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Secondo lo scenziato britannico Stephen Hawking per la creazione dell'universo non è servita la mano di Dio. Si attendono le reazioni di Casini, Bossi, Berlusconi... e di Maradona! #

Quella delle tribune dello stadio di Trieste con il pubblico finto (oltre che bidimensionale e muto) mette una tristezza infinita. E aspettiamo che mettano i cori registrati (compresi di fischi e insulti algi avversari?) per completare l'opera.
Come stiamo cadendo in basso.
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La rossa ministra Brambilla ha premiato Alonso di rosso vestito davanti alla marea rossa di Monza. Tutto questo rosso avrà fatto impallidire ed arrabbiare il Primo Ministro? #
Non vado molto d'accordo con la presidente di Confindustria. Però stavolta ha pienamente ragione: la politica non può occuparsi solamente di cognati, amanti, case, ecc, ecc, ecc.

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Dalla mia finestra vedo un campo che periodicamente viene coltivato a grano. Dopo la mietitura si trasforma in campo di caccia: giovani e vecchi armati di fucile in spalla e accompagnati dai loro fedeli amici a 4 zampe, vagano scrutando il cielo, in attesa che passi qualche volatile. Non sopporto il rumore degli spari e quell'abbaiare continuo, lo trovo fastidiosissimo. E, sinceramente, non mi sento nemmeno tanto a mio agio e al sicuro passando vicino alle finestre.

Non sono un convinto animalista, nè tantomeno vegetariano, ma se si vietasse la caccia ne sarei contento. #
Ipotetico dialogo tra due correntisti UniCredit.

 - Non c'è più Profumo...

 - Speriamo almeno che adesso non arrivi troppa puzza. #
Generalmente non sono un tipo invidioso. Ma quando vedo cose del genere, beh... confesso che un paio di tonnellate di invidia di quella buona mi assalgono immediatamente.



PS -  per chi non avesse capito bene chi è lei, nel link, diciamo le sue iniziali: SJ, di professione attrice. #
L'aveva sfiorata già la morte sui ghiacci. Ma l'appuntamento, purtroppo, era solo rimandato. La vecchia signora vestita di nero e con la falce in mano, stavolta lo ha aspettato su una delle vette  più belle del mondo.

Ci sono cose che non si spiegano, ci sono cose che vanno come devono andare.  #
Che la notizia dell'omosessualità di Tiziano Ferro, condita da tanto di musica struggente, sia una delle notizie più importanti da dare durante il giornale radio di Radio1 Rai, mi fa riflettere sulla qualità dell'informazione pubblica. Tanto vale ascoltare solo Radio105. #
La famigerata deontologia professionale dovrebbe essere attiva anche quando una redazione giornalistica deve ponderare attentamente il giusto momento in cui dare una notizia. Evidentemente, per la redazione di "Chi l'ha visto?" è più importante il rumore dello scoop che il silenzio assordante di una madre che perde la figlia. #
Fra poche ore cominceranno le operazioni di trasporto per portare in superficie i 33 minatori cileni. Sembrava una tragedia inevitabile, invece la tecnologia moderna (e un pò di sana fortuna) hanno reso possibile quello che fino ad oggi (incrociando le dita) si prospetta come un miracolo.

La mente va al 1981, a quel pozzo da dove Alfredo Rampi non riuscì a venir fuori. Ero un bambino anche io, e mi ricordo ancora l'angoscia che provavo. Chissà se con la tecnologia di oggi ci sarebbe stato un finale diverso. #
Secondo Massimo Mauro, ex calciatore professionista ed ora "editorialista" o "commentatore" di Repubblica, la partita di ieri sera non andava sospesa. "Hanno vinto loro in questo modo" afferma, dove loro sono gli psudo-tifosi serbi (delinquenti a tutti gli effetti in realtà). E se invece ad ogni minimo tafferuglio sugli spalti tutte le partite di calcio (di qualunque livello) venissero interrotte? Se il segnale fosse "tu non guardi io non gioco"?  #
Per una volta si può essere d'accordo anche con il nuovo Umbertone "nazionale" (lo so, bisognerebbe soecificare di quale "nazione" stiamo parlando), quando critica la spesa per armare i caccia in missione di pace. suggerendo altra destinazione più utile di quei soldi. Soprattutto se le notizie che arrivano dalla Ragioneria Generale dello Stato, bocciano la riforma universitaria per mancanza di fondi. #


    In qualunque paese democratico (ma anche no, probabilmente), una persona che ricopre una carica istituzionale si sarebbe immediatamente dimessa a fronte anche di meno della metà di quello che sta emergendo nell'ultimo periodo.

    Che le cose abbiano rilevanza penale o meno, ci dovrebbe essere un limite oltre al quale, per pura decenza, non si dovrebbe andare.

    Mi chiedo perchè il figlio del mio ipotetico vicino di casa Hussein, debba passare per ladro e debba avere un foglio di espulsione in meno di 24 ore anche se solo sospettato di un furto, mentre la fantomatica nipote di Mubarak possa essere salvata da un paio di telefonate ministeriali.

    Mi chiedo perchè gli italiani accettano lo squallore a livello istituzionale ma sono poi pronti a fare gli alti moralismi contro chi, sfruttata, è costretta a battere le strade.

    Forse le risposte ai miei dubbi sono molto più semplici di quanto possa sembrare... ma evito di darmele, per non sentire troppo quel male interiore chiamato "vergogna".
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Mi aspettavo tante polemiche stamattina sulla trasmissione di Fazio e Saviano. Invece fino ad ora nulla di particolare.

Non è un cambio di tendenza, secondo me solo il silenzio di chi progetta vendetta. #
Adesso sono proprio curioso di vedere come va avanti (perchè dire "come va a finire" è un pò troppo... non finirà mai!) sta storia tra Maroni e la pm Fiorillo. C'è chi prospetta, a breve, dossier e rivelazioni giornalistiche sulla signora. #
In un Paese normale ci si aspetta che, nelle condizioni in cui ci si trova attualmente (crisi economica, crisi politica, crisi del mondo del lavoro, ecc), i ministri pensino a come risolvere i problemi. In un Paese normale, appunto.

Nell'italico Stivalone, invece, ci si preoccupa di contestare il Presidente di una nota marca automobilistica, per aver perso (male, indubbiamente) un campionato sportivo all'ultima gara.

E poi ci lamentiamo e ci stupiamo di altre cose...  #
Ieri sera ho visto l'intervista di C.A. Ciampi su Rai3. Gonfio, tremolante, anche la voce sembrava diversa, pur nella sua solita efficace chiarezza dei contenuti. Quando si supera una certa soglia, ogni giorno che passa lascia inesorabilmente e pesantemente le sue tracce sull'uomo. Mi ha fatto tenerezza, sembrava davvero un nonno, fiero della sua discendenza, felice di aver potuto vedere i figli dei figli dei suoi figli, fiero dei suoi avi, e ancora innamorato della donna che lo accompagna da ben 64 anni.

Che Dio gli regali vita serena e senza sofferenza. #
Non sempre, purtroppo, i miracoli si ripetono. #
Se ne è andato anche Leslie Nielsen, uno degli attori più divertenti e più espressivi che abbia mai visto. Credo che la serie di "Una pallottola spuntata" senza il suo Frank Debrin non sarebbe stata la stessa. #
E se davvero non è coinvolto, è stato creato il mostro (naturalmente extracomunitario) per darlo in pasto alla gente e aumentare il grado di razzismo di questo paese. #
In troppi ci avevano riposto speranze di una vita migliore, in tanti ci avevano forse pure scommesso una fortuna... ma la verità è che, se l'Italia probabilmente non assomiglia, ancora, a ziosilvio, gli italiani (purtroppo) si. Scilipoti & co. docet! #
Non credo che le modalità e gli attrezzi scelti per togliere in modo "legale" la vita di un uomo, seppur condannato per gravi reati, sia più grave dell'atto stesso. Eseguire la condanna a morte con un preparato per uomini o per animali, cambia comunque lo stato finale delle cose?  #
E' probabile che accada. Uno dei prossimi giorni qualcuno che prima aveva detto di no, che aveva disprezzato,  cambierà magicamente idea e entrerà (rientrerà) in quella che era la casa della libertà.

Se questo dovesse accadere, sarà soltanto un'altra testimonianza dello scarso valore che chi ha scelto di fare il politico per rappresentare il Paese (o, a questo punto, è meglio scrivere paese) ha delle parole, e del basso livello della politica nazionale.

Ma tanto, sono tutte cose che si sapevano comunque già. #
Per chi nel 1982 era poco più di un bambino che con la faccia brufolosa seguiva l'avventura azzurra al mundial spagnolo, Enzo Bearzot rappresenta una sorta di vecchio zio, uno di famiglia che rivedi sempre volentieri.

La sua scomparsa non può passare indolore e non può far riaffiorare alla mente i pomeriggi e le serate estive davanti alla TV a vedere Pablito Rossi infilare la palla nel sacco nei momenti che contavano, mentre dietro capitan Dino Zoff bloccava l'accesso ai palloni avversari.
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D'altronde non si possono mica chiedere trattati di alta politica internazionale a tutti... ogni tanto qualcuno deve limitarsi a fare del suo meglio dicendo la sua.

Certo che essere nelle mani di certa gente... #
Ma qualche tempo fa non aveva detto che, visto che lavora 18 ore al giorno, non vede cosa ci sia di male se passa il suo tempo libero con qualche bella signora? #
Le accuse al premier sono tante e, credo, anche confusionarie. E' probabile che, anche questa volta, dal punto di vista giuridico ne esca fuori senza grosse conseguenze. Però forse la sua immagine è intaccata come non mai, non tanto per lo scandalo sessuale (sotto o fuori dalle lenzuola uno è libero di fare quello che vuole, se legale), quanto per la, ormai quasi certa, ricattabilità.

Ma se si dovesse andare alle elezioni e dovesse essere presente ancora come candidato, conoscendo gli italiani, correrebbe il rischio di tornare di  nuovo al timone della nave Italia... e allora vorrà dire che l'Italia si merita proprio lui. #
Diventare madre deve un'esperienza totalizzante... mi chiedo se resti la stessa esperienza quando si diventa madre tramite un utero in affitto. Naturalmente dipende anche dai motivi che ti portano a questa scelta... In ogni caso i miei dubbi non potranno essere fugati da Nicole Kidman. #
Ieri a Caterpillar (Radio2 Rai) hanno chiesto alle donne leghiste un commento alla situazione bunga bunga.

Ce ne fosse stata una, o magari mezza, che abbia mosso una critica, anche velata... Tutte a difendere, tutte pronte a giustificare e a minimizzare.

Una signora emiliana ha specificato che non è un problema nemmeno che tra le possibili partecipanti ci fossero minorenni tanto " hanno anche loro un cervello e se ci sono andate sono fatti loro".

Un'altra signora ha paragonato il caso bunga bunga allo scandalo Marrazzo, e all'obiezione dei conduttori ("Marrazzo però si è dimesso") ha risposto che è giusto così: se si fa con le donne (anche minorenni) va bene, le dimissioni non servono. "Marrazzo è andato contro natura, e lì le dimissioni sono obbligatorie".



A questo punto non mi stupisco più, l'Italia è questa qui, gli italiani (rigorosamente con la i minuscola) sono così... il berlusconismo è già nel DNA e non avrà mai fine. Anche dopo (tra 100 anni) l'uscita di scena del suo creatore. #
Viviamo in un paese dove una ragazza che ha scelto di fare la escort (ai miei tempi si chiamavano in un altro modo), diventa una star e riesce ad arrotondare le sue entrate (economiche) facendo comparsate in discoteca (dove c'è chi le chiede l'autografo)...

Oltre la fuga dei cervelli bisognerebbe organizzare anche la fuga di coloro che hanno normale intelligenza e un senso della dignità minima.
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Dall'opposizione continua ad arrivare un input verso le dimissioni, che vorrebbe dire anche elezioni. Ma siamo sicuri che siano pronti a trovare una valida alternativa al centro destra? Anche senza Berlusconi, penso, al momento Lega e PDL (o comunque si chiamerà in futuro) per il momento sembrano più forti di Bersani, Fini, Casini e chi più ne ha più ne metta. #
Certi passaggi restano memorabili. Come per Leonardo, dal Milan all'Inter, come Baggio, dalla Fiorentina alla Juve... come Barbareschi, da Berlusconi a Fini a Berlusconi... avanti e indietro, come un'onda che si infrange contro il bagnasciuga della politica italiana. #
Lascia, non lascia, esce, non esce, va, resta... Il tutto solo per una "bella provocazione mediatica!", come se la politica ne sentisse il bisogno. #
Come sempre, partendo da un sospetto, si arriva già alla definizione della sentenza definitiva. Certo se questa storia del ciclista "redento fittizio" si rivelasse vera, sarebbe la prova che certe cose sono dentro l'animo umano e non delle semplici alterazioni. Ma se si rivelasse infondata, ricadremmo di nuovo nel caso del nordafricano accusato di scappare dopo aver ucciso la giovane ginnasta bergamasca, mentre lui stava solamente facendo un viaggio verso casa.

Aspettare le prove, in certi casi, sarebbe auspicabile! #
Le cose non vanno dappertutto come in Italia.  #
Il PresdelCons sostiene che il vero giudice è il popolo... e quindi lui è auomaticamente assolto.

Ragionandola così è inutile avere delle leggi e una magistratura: ogni processo può essere sostituito benissimo dal televoto. Non importa cosa si fa, l'importante è che ci sia una parte del popolo che ci giustifichi. #
Offrire se stessi quasi come pegno pur di vedere fuori dai giochi il "nemico Berlusconi". Se è questa la nuova strategia del PD, allora qualunque altra parte politica può stare tranquilla per le prossime elezioni. #
Ed in Europa c'è chi continua a dimettersi per aver copiato una tesi di dottorato. #
Mi chiedo perchè i maggiori quotidiani nazionali dovrebbero dare spazio al risultato finale di un cosidetto talent show, come se fosse una vera notizia. Poi non lamentiamoci di tutto il resto, di come va il Paese. #
MI chiedo come faccia la popolazione del mondo "non povero" a non essere già estinta. L'ultimo "attacco" arriva dai carrelli della spesa. Chissà se la NATO penserà di sferrare un attacco a tutti gli Ipermercati per salvaguardare i cittadini. #
Guardando quello che accade in giro per il Panorama Politico Italiano (PPI), saltano subito all'occhio le diverse gestioni interne dei due poli. Tolto il problema dei "transfughi" finiani, nel PDL vige la legge del Re, con discussioni ridotte al minimo (a volte nemmeno quello, perchè o mangi la minestra o giù dalla finestra). Da anni invece nel centro sinistra, e nel PD in particolare, non si fa altro che discutere, litigare, avere 100 e più idee... La cosa in sè dovrebbe avere solo risvolti positivi, perchè è dal confronto che dovrebbero nascere le cose migliori. Ma se alla fine non si trova mai il bandolo della matassa è difficile ritornare ad essere un polo credibile.

Forse però alcune nuove leve (anche se non sempre anagraficamente fresche), appoggiati da ex prime linee di qualche anno fa, lasciano intravvedere una gestione migliore della cosa. #
Il mondo va a rotoli, ma i titoli in prima pagina di un quotidiano italiano, che ha nel nome la descrizione di ciò che è (un giornale, quindi),  sono tutti per la storia tra Bocchino e la Carfagna e su Emilio Fede. Tanto per non far notare che, in fondo, è un giornale di famiglia. #
No, dai... davvero. MI sembra troppo. Il video della signora Carfagna sul TG1 delle 20 per spiegare/giustificare quello che c'è stato o non c'è stato con Bocchino mi sembra troppo. E' utilizzo privato della cosa pubblica. Va bene al TG5, va bene al TG4, va ancora meglio su Studio Aperto (location ideale direi)... ma sul TG1?!?! E dai! #
In questi ultimi giorni le notizie sono così tante che non si riesce a scegliere quale commentare.

Vuoi lasciare fuori l'ultima sparata di alcuni "onorevoli" (mai termine fu così poco adatto) sul reato di apologia del fascismo? Vuoi non dare una certa rilevanza quello che sta succedendo nel canale di Sicilia e sulle prime coste italiane (si, Lampedusa è già Italia, per chi avesse dubbi!)? Vuoi non commentare la certezza che una certa ragazzina sia la nipote di un capo di stato straniero fondamentale per la vita internazionale dello Stivalone?

Troppe cose... forse è meglio non dire niente. Forse è meglio restare seduti, guardare il cielo e sperare che un giorno arriverà un periodo migliore per questo Paese. #
Probabilmente se gli americani (li chiamiamo sempre generalmente così, anche se sono "solo" statunitensi) non avessero intrapreso la loro azione "bellica" di liberazione, l'Italia avrebbe avuto un'altra storia dal 1945 in avanti.

Ma da quell'evento, tragico e liberatorio nello stesso momento, nacque la Costituzione. E la Costituzione italiana, all'articolo 11 cita così:

"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo."

Non so se l'azione promossa in Libia sia compatibile con quanto dichiarato nella nostra Costituzione. Qualcuno, però, dovrebbe rifletterci su e dare una risposta. #
Come forse ho già detto altre volte, non sono un grande appassionato di calcio. Però ci sono certi eventi che guardo volentieri. Uno di questi è stato il Clasico di mercoledì tra Real e Barca. Partita brutta, brutto post partita. E una convizione: Mourinho è stato capace, anche stavolta, di spostare l'attenzione su altro, non sulla sua squadra, non sulla prestazione dei suoi uomini, ma su altro. Ha capito che doveva farlo già durante l'incontro, ha continuato poi in sala stampa. Ne pagherà le conseguenze disciplinari forse, ma avrà comunque raggiunto il suo scopo. E ci riesce sempre. #
Cominciato il gioco dei sospetti, delle supposizioni, delle tesi vere da contrapporre a quanto raccontato ufficialmente. Andrà avanti ancora per molto, anni, decenni... e non si spegnerà nemmeno quando ci sarà la certezza "anagrafica" che colui che ha scosso il mondo con la sua ferocia, non può essere più in questo mondo. #
Stamattina su Radio Capital (quella dei "comunisti , facinorosi e violenti" del gruppo L'Espresso) hanno mandato in onda un commento fatto da un esperto di politica nazionale francese sul fatto del giorno, cioè l'arresto per presunta violenza sessuale, del direttore del FMI. Il succo del discorso si può racchiudere brevevemente così: se è vero, ha finito con la politica in Francia. Si è bruciato con le sue stesse mani. Se non è vero, ma comunque è un donnaiolo, ha finito lo stesso".

Anche in Francia sono tutti comunisti e bigotti allora? Poveri noi... #
Va bene il diritto di cronaca, ma di fronte a certe disgrazie sarebbe meglio non approfondire. Per rispetto di chi soffre e di chi non c'è più. #
Le elezioni amministrative hanno dato il loro verdetto. Al di là dei commenti dei diretti interessati, vincenti e perdenti, adesso arriva il momento della verità. I nuovi Sindaci dovranno dimostrare, dopo le parole, chenno governare realmente le loro città. E dovranno farlo con i fatti. Altrimenti, il cambiamento non sarà stato reale. #


    Nel marasma della (scarsa e poco precisa) informazione referendaria, in mezzo alle notizie non notizie che ogni giorno vengono propinate, è passata con poco risalto la notizia della morte di Giorgio Celli, entomologo e persona colta che per anni ha accompagnato in televisione chi agli animali vuole bene per davvero.
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E' cominciato Wimbledon. E per me resta il torneo più bello in assoluto, anche se ormai di partite come la finale del '90 non se ne vedono più. Anche se ormai di serve & volley non se ne parla. Anche se ormai il tennis è un'altra cosa. #
Se la Corea la pensa così... allora sono avanti! #

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